Il vento fa cedere un ramo di pino e colpisce la tensostruttura, intervento notturno ai campi di Valletta Cambiaso

Forti raffiche nella notte: un grosso ramo si è staccato da un pino all’interno dell’area dei campi da tennis di Valletta Cambiaso e ha danneggiato la tensostruttura degli impianti. Nessun ferito. Aster è intervenuta per la messa in sicurezza e annuncia ulteriori verifiche tecniche

Un boato improvviso, poi la scoperta all’alba: nella notte appena trascorsa le raffiche di vento hanno spezzato un grosso ramo di un pino all’interno dell’area dei campi da tennis di Valletta Cambiaso. Il ramo, staccatosi con forza, è finito sulla tensostruttura al servizio degli impianti, causandole danni ma senza coinvolgere persone.

A ricostruire l’accaduto è Aster, che ha diffuso un aggiornamento sull’intervento di emergenza e sulle verifiche in corso. Nella comunicazione viene spiegato che «la scorsa notte, a seguito delle forti raffiche di vento, un grosso ramo sbrancato da un esemplare di pino si è staccato all’interno dell’area dei campi da tennis di Valletta Cambiaso, andando a interessare la tensostruttura a servizio degli impianti».
Il punto decisivo, in casi come questo, è sempre lo stesso: capire se la caduta abbia lasciato altre porzioni instabili e se l’albero presenti condizioni che possano generare ulteriori rischi, soprattutto quando il meteo continua a restare movimentato. Ed è proprio su questo che si è concentrato l’intervento, partito nell’immediato dopo la segnalazione.
Danni alla copertura, nessun ferito
L’impatto ha provocato danni alla tensostruttura, ma il bilancio è fortunatamente privo di conseguenze per le persone. «L’evento ha provocato danni alla struttura, senza fortunatamente coinvolgere persone», fa sapere Aster, sottolineando che l’area interessata è stata gestita con priorità di sicurezza.
In situazioni del genere, infatti, il rischio non è solo legato a ciò che è già caduto: dopo una rottura importante, possono rimanere parti in tensione o appoggiate, oppure il vento può continuare a sollecitare la chioma e rendere pericoloso l’accesso a zone vicine. Per questo, le operazioni di messa in sicurezza vengono effettuate con la massima cautela e prevedono controlli mirati prima di ripristinare la normale fruizione.
L’intervento: messa in sicurezza e area sotto controllo
Aster riferisce che le squadre tecniche sono intervenute «tempestivamente per la messa in sicurezza dell’albero e dell’area interessata», procedendo «alle operazioni necessarie per eliminare le condizioni di potenziale rischio e ripristinare le condizioni di sicurezza».
Il messaggio è chiaro: l’emergenza immediata è stata gestita e la situazione è monitorata. «La situazione è attualmente sotto controllo», aggiunge l’azienda, precisando però che non si tratta di un capitolo chiuso con l’intervento notturno: «saranno effettuate ulteriori verifiche tecniche, in relazione agli eventi meteo intensi che hanno interessato il territorio nelle ultime ore».
Ed è proprio questa la parte più importante per chi frequenta l’area: dopo eventi di vento forte, le verifiche successive servono a escludere rischi residui, a valutare la stabilità dell’albero coinvolto e, se necessario, a programmare interventi aggiuntivi per prevenire nuovi cedimenti.
Perché il vento mette alla prova le alberature (e cosa cambia dopo un episodio simile)
Quando le raffiche aumentano, soprattutto se accompagnate da pioggia o terreno saturo, la “tenuta” delle alberature viene sottoposta a stress: rami pesanti possono spezzarsi, parti già indebolite possono cedere, e strutture leggere come coperture e tensostrutture diventano bersagli vulnerabili.
Un episodio come quello di Valletta Cambiaso riporta l’attenzione su un punto spesso sottovalutato: dopo una notte di vento forte, il pericolo non è sempre evidente. A volte la criticità è “in alto”, nella chioma, o in fratture non immediatamente visibili da terra. Ecco perché, nelle ore successive, è frequente che i tecnici effettuino sopralluoghi e controlli supplementari, soprattutto nelle aree più frequentate.
Le raccomandazioni di buon senso nelle ore di vento forte
Senza allarmismi, ma con attenzione: quando le condizioni meteo peggiorano, è prudente evitare di sostare sotto alberi di grandi dimensioni, vicino a impalcature, cartellonistica, coperture leggere e strutture temporanee. E, se si notano rami pericolanti o alberi inclinati, è importante segnalarlo senza avvicinarsi.
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