viabilità 

Valpolcevera, corsia “a fisarmonica” per due settimane: da mercoledì sera senso unico alternato in via 30 Giugno 1960. Cambiano i tempi di percorrenza

Da mercoledì 28 gennaio alle 21 scatta il senso unico alternato in via 30 Giugno 1960, tra via Sant’Ambrogio di Fegino e via al Ponte Polcevera. Di giorno regolano i movieri, di notte un semaforo. Il provvedimento resta in vigore fino al 13 febbraio: lavori legati al viadotto Polcevera e al potenziamento del Nodo ferroviario di Genova con il Terzo Valico dei Giovi

In Valpolcevera torna un “classico” da cantiere che, però, questa volta durerà più di due settimane e rischia di pesare soprattutto nelle ore di punta: senso unico alternato in via 30 Giugno 1960, nel tratto compreso tra via Sant’Ambrogio di Fegino e via al Ponte Polcevera. La misura entra in vigore dalle 21:00 di mercoledì 28 gennaio e resta attiva fino alle 24:00 del 13 febbraio.

Dove e quando: il tratto interessato e gli orari del “doppio comando”

Il tratto coinvolto è quello che collega l’area di Fegino con l’imbocco verso il ponte sul Polcevera, in una zona già segnata da cantieri e modifiche alla circolazione negli ultimi mesi.

La gestione sarà “a due velocità”:

  • dalle 7:00 alle 20:00: traffico regolato da movieri
  • dalle 20:00 alle 7:00: subentra un impianto semaforico

È una modalità già adottata in precedenti fasi di lavorazione nella stessa zona, proprio per mantenere un minimo di scorrimento senza lasciare la strada completamente in balìa delle code.

Perché si restringe: cosa si sta facendo sul viadotto Polcevera

Il senso unico alternato è legato alla necessità di consentire le elevazioni della pila provvisoria della spalla nord del viadotto Polcevera: in sostanza, lavorazioni strutturali che richiedono spazio operativo e condizioni di sicurezza, con inevitabili ricadute sulla carreggiata.

La realizzazione della pila provvisoria e delle aree di cantiere lungo via 30 Giugno 1960 rientra nel pacchetto di interventi connessi alla trasformazione ferroviaria dell’area.

Il contesto: Nodo ferroviario e Terzo Valico dei Giovi

I lavori si inseriscono nel progetto di potenziamento del Nodo ferroviario di Genova sulla linea Genova Campasso – Terzo Valico dei Giovi, con interventi che prevedono:

  • rinforzo strutturale delle pile del viadotto esistente
  • sostituzione completa dell’impalcato ferroviario con un nuovo impalcato

È la tipologia di intervento che, per natura, non si fa “a traffico pieno” senza imporre modifiche temporanee alla viabilità, soprattutto in corrispondenza di lavorazioni in quota e movimentazioni di materiali.


Cosa aspettarsi: code a ondate e rallentamenti “a imbuto”

Chi percorre abitualmente la zona lo sa: il senso unico alternato non produce un rallentamento lineare, ma un effetto “a ondate”. Si formano colonne in attesa del verde (o del via libera dei movieri), poi il flusso riparte e si richiude poco dopo. Con l’aggravante che nelle fasce 7-9 e 17-19 basta un piccolo incidente o un mezzo fermo per far saltare tutto.

Consigli pratici (da usare davvero)

  • Se potete, evitate gli orari di punta: anche 20 minuti di anticipo possono salvarvi la mattinata.
  • Tenete d’occhio il traffico in tempo reale: con l’alternato, la situazione può cambiare nel giro di pochi minuti.
  • Se vi muovete per lavoro e avete consegne o appuntamenti, mettete in conto un margine extra: il collo di bottiglia è programmato e durerà giorni.

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