Maxi-concorso infermieri, assalto di domande: 641 posti fissi in area metropolitana e bando-lampo per i medici nelle Case della Comunità

Pubblicato il maxi-concorso per 641 infermieri a tempo indeterminato: arrivate 1.399 domande. Previsto anche un avviso per incarichi a medici nelle Case della Comunità, con contratti di lavoro autonomo fino a 12 mesi

Un maxi-concorso da numeri importanti e un secondo bando pensato per rinforzare la sanità sul territorio: è il doppio binario su cui si muove il potenziamento degli organici in Liguria. Da una parte l’assunzione a tempo indeterminato di 641 infermieri nell’area metropolitana, dall’altra un avviso pubblico per reclutare medici da impiegare nelle Case della Comunità con incarichi di lavoro autonomo a prestazione oraria.

641 posti a tempo indeterminato: 1.399 domande in scadenza
I 641 posti per infermieri a tempo indeterminato rientrano nel maxi-concorso per l’area metropolitana, con procedure gestite dall’Azienda Ospedaliera Metropolitana che ha curato l’intero iter concorsuale. Alla scadenza del bando sono arrivate 1.399 domande di partecipazione, un dato che viene letto come segnale di “elevato interesse” verso il rafforzamento degli organici del Servizio sanitario regionale.
La ripartizione delle assunzioni è stata definita così:
- 365 infermieri presso l’Azienda Ospedaliera Metropolitana, distribuiti in:
- 170 all’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Ospedale Policlinico San Martino
- 120 all’ospedale Villa Scassi
- 75 all’Ente Ospedaliero Galliera
- 233 infermieri per Azienda Sanitaria Territoriale Liguria – Area 3
- 38 infermieri all’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Istituto Giannina Gaslini
- 5 infermieri all’ospedale Evangelico Internazionale
Bucci: “Potenziamo la risorsa più importante: le persone”
Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci lega il maxi-concorso a un obiettivo più ampio: “Una sanità più efficiente e vicina alle esigenze dei cittadini è un elemento indispensabile per assicurare una qualità della vita elevata. Per questo la Liguria vuole potenziare la più importante delle risorse a disposizione del sistema sanitario: le persone. In questo caso parliamo di infermieri, un elemento cardine non solo per il funzionamento delle strutture, ma anche e soprattutto per l’assistenza ai malati e ai pazienti: con questi oltre 600 nuovi ingressi andiamo ad assicurare il turnover e a potenziare diversi reparti, in modo da garantire servizi di livello sempre più alto”.
Nicolò: “Risposta più efficace ai bisogni assistenziali”
Sulla stessa linea l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò, che inquadra il concorso dentro un piano di rafforzamento del personale nell’area metropolitana: “Questo concorso, che ha raccolto più di 1.300 domande, rientra nel piano di potenziamento del personale sanitario dell’area metropolitana, finalizzato a rafforzare l’area delle professioni sanitarie infermieristiche, garantendo una risposta più efficace ai bisogni assistenziali della popolazione. Gli infermieri sono una risorsa fondamentale per il funzionamento dei nostri ospedali e servizi sanitari, sono i professionisti indispensabili per assicurare la qualità delle cure e dell’assistenza ai nostri pazienti”.
Calamai: “Procedura interamente online, obiettivo chiudere a marzo”
La direttrice generale dell’Azienda Ospedaliera Metropolitana Monica Calamai sottolinea sia il peso strutturale dell’operazione sia l’impianto organizzativo della selezione: “Le professioni sanitarie, e in particolare gli infermieri, sono una colonna portante del sistema sanitario. Il concorso è un passaggio fondamentale sia per garantire il turnover sia per potenziare in modo strutturale i servizi. La procedura si svolgerà con modalità innovative, interamente online, nel rispetto della sicurezza e della tutela dei dati. L’obiettivo è completare l’iter nel mese di marzo, con ingressi che seguiranno i tempi tecnici previsti dallo scorrimento delle graduatorie. Il fabbisogno complessivo supera le 600 unità e consentirà non solo sostituzioni, ma anche rafforzamenti mirati in determinati reparti”.
In altre parole: non solo copertura delle uscite, ma anche innesti mirati dove serve di più.
Case della Comunità: avviso pubblico per medici con incarichi di lavoro autonomo
Accanto al maxi-concorso infermieri, si apre il capitolo della sanità territoriale. Per rafforzare il personale nelle Case della Comunità, è stato bandito un avviso pubblico per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo a medici, destinati ad attività di assistenza primaria a prestazione oraria nelle strutture Hub e Spoke.
L’avviso prevede:
- incarichi da un minimo di 4 ore settimanali a un massimo di 38 ore settimanali medie
- possibilità di arrivare a 48 ore “in casi specifici”
- contratti di lavoro autonomo con durata massima di 12 mesi
Nicolò spiega la logica dell’intervento: “Con questo bando, rivolto a professionisti già in quiescenza o impegnati in altre attività, proseguiamo nel processo di rafforzamento del personale medico operante nelle Case della Comunità, con l’obiettivo di affiancare i medici di medicina generale, valorizzando tutte le professionalità disponibili. La possibilità di inserire medici con contratti di lavoro autonomo consente di mettere a disposizione del Sistema sanitario competenze ed esperienze preziose, rafforzando l’offerta di assistenza primaria, a beneficio dei servizi territoriali”.
Damonte Prioli: “Le Hub aperte 24 ore per ridurre la pressione sui pronto soccorso”
Il direttore generale di Azienda Sanitaria Territoriale Liguria Marco Damonte Prioli indica l’obiettivo operativo: “Le Case della Comunità, e in particolare le Hub aperte 24 ore, devono rappresentare una risposta concreta ai bisogni di bassa complessità dei cittadini e, allo stesso tempo, contribuire a ridurre la pressione sui pronto soccorso e sulle strutture di emergenza-urgenza. Stiamo lavorando per individuare le figure professionali necessarie, medici e infermieri, che dovranno garantire il servizio”.
Quanto ai tempi, viene indicata una prima scadenza ravvicinata: “In questo contesto è stato aperto un bando rivolto a medici libero-professionisti: la prima scadenza è fissata al 29 gennaio; una volta raccolte le domande, avvieremo le procedure di reclutamento e valuteremo una eventuale riapertura del bando, qualora se ne ravvisasse la necessità”.
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