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Piante in classe per “respirare meglio”: nei licei genovesi arriva “Natura in Aula” con centraline anti-CO₂ e 120 piante

Da gennaio a giugno 2026 Coldiretti Genova, con la Camera di Commercio, porta verde e monitoraggi scientifici in tre scuole: l’obiettivo è migliorare aria e benessere psicologico. A fine progetto evento alla Sala delle Grida e parte delle piante verrà donata a strutture per anziani

A Genova la natura entra in aula, non come decorazione ma come strumento di benessere. Si chiama “Natura in Aula: Migliorare il Benessere Psicologico e l’Aria con le Piante” ed è il progetto promosso da Coldiretti Genova che parte nei licei cittadini con un’idea molto concreta: migliorare la qualità dell’aria nelle classi e, allo stesso tempo, lavorare sul clima psicologico degli studenti attraverso la presenza di piante e un percorso di osservazione e partecipazione.

L’iniziativa coinvolge tre istituti superiori, Liceo Gobetti, Liceo Bergese e Liceo Deledda, e si svilupperà da gennaio a giugno 2026. In queste settimane sono già in corso le installazioni delle centraline per il monitoraggio dell’aria, che serviranno a rilevare i livelli di anidride carbonica e a misurare l’impatto reale dell’introduzione del verde negli spazi scolastici.

Perché le piante (e perché adesso)

Il punto di partenza è un problema noto a chi vive la scuola: molte aule sono ambienti chiusi, spesso poco areati, con conseguenze su attenzione, stanchezza e comfort. Qui l’idea è unire due piani: la qualità dell’aria e il benessere psicologico. Il progetto parte dalla convinzione che questi due aspetti siano collegati e che intervenire sull’ambiente possa avere effetti anche sul modo in cui si studia, ci si concentra e si affronta la giornata.

“A Euroflora avevamo mostrato come la natura possa entrare negli spazi chiusi e renderli più sani. Oggi manteniamo quell’impegno portando le piante nelle aule scolastiche, dove aria più pulita e benessere psicologico diventano parte integrante del percorso educativo,” commenta Luca Dalpian, presidente di Coldiretti Genova. “Portare la natura nelle aule significa prendersi cura della salute degli studenti, ma anche trasmettere valori fondamentali come il rispetto per l’ambiente e la consapevolezza ecologica”.

Sul ruolo degli studenti insiste anche il direttore di Coldiretti Genova, Paolo Campocci: “Con “Natura in Aula” uniamo agricoltura, scienza ed educazione”. E aggiunge che “gli studenti non saranno semplici destinatari del progetto, ma protagonisti attivi: si prenderanno cura delle piante e parteciperanno al monitoraggio dei risultati, vivendo un’esperienza concreta di sostenibilità”.

La collaborazione con la Camera di Commercio

Fondamentale per la realizzazione dell’iniziativa è la collaborazione con la Camera di Commercio di Genova, che ha sostenuto il progetto come esempio di innovazione sociale e legame tra scuola e territorio. Il segretario generale Maurizio Caviglia lo sintetizza così: “Sostenibilità e divulgazione delle buone pratiche nel totale rispetto della natura sono punti cardine attorno ai quali le attività di Camera di Commercio si sviluppano nel supporto, nella formazione e nella promozione: fondamentale, quindi, essere al fianco delle Associazioni di Categoria e agli istituti Scolastici nella buona riuscita e diffusione di progetti che evidenzino questa unione di intenti”.

Monitoraggi, 120 piante e specie selezionate

Il percorso prevede una fase iniziale di monitoraggio ambientale e di osservazione del contesto, seguita dall’introduzione di circa 120 piante complessive nelle aule coinvolte. Tra le specie selezionate figurano Spatifillo, Pothos, Chamaedorea e Clorophito Basket, scelte sia per la facilità di gestione in ambito scolastico sia perché note per contribuire alla riduzione di alcune sostanze presenti negli ambienti chiusi, come benzene, formaldeide e tricloroetilene, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria.

Evento finale e “seconda vita” delle piante

I risultati del progetto saranno presentati in un evento conclusivo alla Sala delle Grida del Palazzo della Borsa di Genova, con il coinvolgimento diretto degli studenti. Al termine del percorso, una parte delle piante resterà nelle scuole, mentre altre verranno donate a strutture per anziani del territorio, rafforzando il legame tra generazioni e promuovendo un modello di sostenibilità anche sociale.

“Natura in Aula” prova così a trasformare un’idea semplice in un’esperienza misurabile e condivisa: non solo piante in classe, ma un modo diverso di pensare la scuola come luogo di benessere, relazione e responsabilità verso la comunità.


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