Beccati con mobili, materassi ed elettrodomestici: raffica di multe della PL contro l’abbandono di rifiuti ingombranti

Stretta antidegrado tra Cornigliano e Sestri Ponente: la polizia locale ha emesso 10 sanzioni per violazioni del regolamento e 3 contestazioni più gravi con multa da 1.000 euro e fermo amministrativo dei veicoli. Decisivi appostamenti, telecamere e segnalazioni dei residenti

Una sedia lasciata accanto ai cassonetti, un materasso abbandonato in strada, un elettrodomestico “parcheggiato” sul marciapiede come fosse normale. Scene che in molti quartieri si ripetono e che, oltre al degrado, creano costi e disagi per chi vive e lavora in zona. Stavolta però la risposta è arrivata con numeri pesanti: tra Cornigliano e Sestri Ponente la polizia locale ha chiuso un giro di controlli mirati con oltre dieci provvedimenti contro chi si è liberato dei rifiuti nel modo peggiore possibile.

Il bilancio dell’intensificazione antidegrado parla di 10 sanzioni per violazioni del Regolamento di polizia urbana e di 3 contestazioni per violazioni più gravi, con una multa da mille euro e il fermo amministrativo dei veicoli utilizzati per scaricare i materiali.

Come li hanno individuati: appostamenti, telecamere e segnalazioni
I controlli si sono basati su un mix di strumenti: appostamenti sul territorio, analisi delle immagini del circuito di videosorveglianza cittadino e, soprattutto, le segnalazioni puntuali dei residenti, che hanno permesso di indirizzare le verifiche nei punti più colpiti.
Grazie a questo lavoro, gli agenti sono riusciti in alcuni casi a cogliere i responsabili sul fatto e, in altri, a risalire successivamente agli autori degli abbandoni.
Che cosa veniva scaricato
Il “menù” dei rifiuti abbandonati è quello tipico degli ingombranti: mobilio, elettrodomestici e materassi, lasciati in strada o accanto alle aree di raccolta come se fossero un conferimento qualsiasi. Un comportamento che, oltre a sporcare il quartiere, può diventare pericoloso: ostruzioni, ostacoli per pedoni e mezzi, e spesso il rischio che altri si aggiungano trasformando un singolo gesto in una piccola discarica.
“Tolleranza zero”: la linea del Comune
L’assessora alla polizia locale e alla sicurezza urbana Arianna Viscogliosi definisce l’abbandono dei rifiuti “un atto di inciviltà” che danneggia quartieri e residenti. Sottolinea che il rafforzamento dei controlli, insieme alla videosorveglianza e alla collaborazione dei cittadini, sta producendo risultati e annuncia che l’attività proseguirà: “tolleranza zero” per chi continua a trasformare strade e marciapiedi in discariche improvvisate.
Il messaggio è chiaro: scaricare ingombranti in strada non è una furbata, ma un illecito che può costare caro — e ora, con telecamere e controlli mirati, è sempre più facile finire identificati e sanzionati.
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