Via Balbi riapre (ma non per tutti): tornano i veicoli autorizzati e scatta il limite fisso dei 30 km/h fino a fine mese

Finita la prima fase dei lavori per il nuovo cavidotto legato al progetto dei “4 Assi” del TPL, da questa mattina via Balbi riapre al transito dei veicoli autorizzati. Confermato il limite dei 30 km/h e una serie di regole temporanee fino alle 24 del 31 gennaio, tra senso unico, accessi controllati e nuove aree di sosta riservate

Via Balbi torna a respirare, ma con regole precise e una parola chiave: autorizzati. Da questa mattina, conclusa la prima fase dei lavori per la realizzazione del nuovo cavidotto all’interno del progetto dei 4 Assi del Trasporto Pubblico Locale, la strada riapre nuovamente al transito, ma non in modalità “libera”. Il Comune conferma infatti una disciplina temporanea della circolazione che resterà in vigore fino alle ore 24.00 del 31 gennaio, insieme al limite di velocità che ormai diventa un caposaldo della zona: massimo 30 km/h per tutti i veicoli.

La riapertura, insomma, non significa ritorno alla normalità totale: l’impianto delle prescrizioni serve a garantire sicurezza, fluidità e tutela degli spazi in una fase ancora delicata del cantiere. In via Balbi viene mantenuto il senso unico verso ponente, con transito consentito alle categorie autorizzate, ai veicoli diretti alle proprietà laterali carrabili, alle diramazioni stradali e verso via Arsenale di Terra, con accesso previsto da piazza della Nunziata. Una scelta che mira a evitare traffico superfluo e a gestire meglio gli spostamenti nel tratto interessato dalle lavorazioni.

Cambia anche il capitolo sosta, con una rimodulazione che punta a tutelare esigenze specifiche. Sul lato monte di via Balbi, nel tratto tra via Arsenale di Terra e piazza Acquaverde, viene istituito un ulteriore stallo riservato alle persone con disabilità (con contrassegno esposto) e una zona di sosta dedicata ai veicoli della Polizia di Stato attiva 24 ore su 24. Per chi non rientra nelle categorie ammesse, è prevista anche la rimozione forzata come sanzione accessoria.
Regole simili si estendono a via Arsenale di Terra, dove resta il limite dei 30 km/h e, sul lato mare, viene istituito un settore di sosta “rasente” riservato ancora ai veicoli della Polizia di Stato con validità h24 e rimozione forzata per gli altri. Infine, attenzione alla salita della Provvidenza: per i veicoli che scendono da monte verso mare, all’intersezione con via Balbi scatta l’obbligo di svolta a destra, una misura pensata per indirizzare i flussi e ridurre punti di conflitto.
In pratica, via Balbi riapre, ma lo fa con una “modalità controllata”: meno velocità, accessi selezionati e sosta regolata al millimetro. Per chi passa da lì nei prossimi giorni, la raccomandazione è una sola: occhi alla segnaletica, perché fino a fine gennaio la viabilità resta in assetto speciale.
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