diritti e sociale 

Cinquantasei vite umane salvate in mare, Open Arms inviata a Genova. Consentito lo sbarco a Lampedusa solo a una partoriente

L’Ong: «600 miglia di distanza, 4 giorni di navigazione, una sofferenza inutile per le altre persone soccorse a bordo della OpenArms La politica che non ha più rispetto per gli esseri umani né per la vita di chi è vulnerabile»

La nave civile OpenArms ha evacuato all’alba a Lampedusa una donna al nono mese di gravidanza. Le altre 55 persone soccorse ieri in mare devono ora proseguire la navigazione fino a Genova, porto lontano assegnato per lo sbarco dalle Autorità Italiane.

In copertina: lo sbarco della donna al nono mese di gravidanza a Lampedusa

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