La pastasciutta antifascista: un piatto di libertà che ricorda la fine del fascismo e il sacrificio della famiglia Cervi

A fronte dei commenti disinformati di lettori di destra e/o qualunquisti e/o troll piombati a valanga sulla pagina del sito in seguito all’annuncio della sindaca Silvia Salis di voler organizzare una grande pastasciutta antifascista con Anpi per il prossimo 25 aprile, è chiaro che molti non sanno cosa sia e perché sia un simbolo. C’è chi chiede ironicamente se sia al sugo rosso in omaggio al comunismo (spoiler: no), chi suggerisce eventi popolari come la tavolata della focaccia o del salame più lunghi del mondo come fece il duo Toti-Bucci, chi, semplicemente insulta. E non capisce che se può scrivere sciocchezze sui social è anche grazie ai fratelli Cervi, uccisi dai fascisti