Facce de Zena 

Scompare Gianfranco Angusti, il sindacalista che amava Sampierdarena. L’ultima battaglia: contro i depositi chimici

Il cordoglio «delle compagne e i compagni della Filt Cgil». Negli ultimi anni aveva fondato le Officine Sampierdarenesi per la difesa del territorio e anche nel suo nuovo ruolo aveva continuato ad interloquire con il sindacato


È scomparso Gianfranco Angusti, presidente delle Officine Sampierdarenesi. «A partire dagli anni ottanta – dicono a Filt Genova e Liguria e Filt Nazionale -, Angusti è stato un grande dirigente sindacale della categoria dei trasporti a livello locale e nazionale. La Filt Nazionale gli aveva attribuito la responsabilità della portualità: per conto della Filt Angusti nel 2000 aveva firmato il primo contratto unico dei porti ed era stato incaricato di seguire la costruzione del nuovo Porto di Gioia Tauro. Da sindacalista della Filt genovese Angusti è stato testimone e protagonista dell’ampliamento del Porto di Voltri seguendone nascita e trasformazione. Grande sindacalista con una visione complessiva del sistema dei trasporti ha sempre messo al primo posto della sua attività la tutela di lavoratrici e lavoratori. Negli ultimi anni aveva fondato le Officine Sampierdarenesi per la difesa del territorio e anche nel suo nuovo ruolo aveva continuato ad interloquire con il sindacato.
Tutta la Filt, a livello locale e nazionale, invia le proprie condoglianze alla famiglia, agli amici e alle tante compagne e compagni di tante battaglie».

I funerali di Gianfranco Angusti, 78 anni, storico leader delle Officine Sampierdarenesi, si terranno lunedì 11 settembre in forma laica. Il feretro sarà esposto, chiuso, a partire dalle 8, al Centro civico “Buranello” di Sampierdarena. Alle 11 personale di Asef del Comune di Genova, incaricato delle esequie, trasferirà il feretro in largo Gozzano dove, per l’ultimo saluto, è prevista una commemorazione laica. Quindi, alle 12, vi sarà il trasferimento al cimitero di Staglieno per la cremazione.

«Nell’esprimere il proprio cordiglio per la scomparsa di Gianfranco Angusti, il Partito Democratico di Genova si stringe intorno alla sua famiglia, ai suoi affetti e alla comunità delle Officine Sampierdarenesi – dicono al Partito Demicratico -. Rimarranno i frutti del suo intenso impegno per il quartiere di Sampierdarena e il ricordo della dedizione con cui, prima da sindacalista e poi da attivista, ha sempre lottato per la propria comunità».

«Oggi, la comunità del MoVimento 5 Stelle si stringe alla famiglia di Gianfranco Angusti, personaggio storico di San Pier d’Arena, un amico e un esempio di tenacia incrollabile anche di fronte alle difficoltà. Con Gianfranco Angusti abbiamo condiviso tante idee e battaglie e mancherà a tutti noi». Così, i portavoce del MoVimento 5 Stelle Genova e Liguria raggiunti dalla notizia della scomparsa di Gianfranco Angusti, storico presidente delle Officine Sampierdarenesi, mancato oggi dopo una lunga malattia.

«Abbiamo condiviso tante battaglie, ed è stato un esempio di combattività: anche di fronte alla malattia, non si è mai tirato indietro pur di stare in mezzo alle persone che lottavano per i propri diritti e per difendere le proprie idee. È stato un onore fare un pezzo di strada insieme a lui. Porteremo avanti le sue battaglie e terremo alto il suo ricordo» aggiunge il senatore Luca Pirondini.

«Grazie Gianfranco per la tua preziosa amicizia, per gli anni di lotte e per aver fatto da guida a molti. Grazie per aver risvegliato le coscienze dei sampierdarenesi e per i pomeriggi a parlare. Grazie per le risate e per i pugni sul tavolo; per non aver mai mollato; per la tua vicinanza e il tuo grande sostegno; per averci fatto capire che le cose potevamo cambiarle; grazie per le serate spensierate e per i tuoi racconti. Continuerò a lottare con coraggio come avresti fatto tu: non li lasceremo vincere e continueremo a sbattere i pugni sul tavolo ogni volta che vorranno fare male alla tua e nostra San Pier d’Arena. Arrivederci amico mio e grazie di cuore» è, infine. il commento di Michele Colnaghi, presidente del Municipio Centro Ovest.

«Con un dolore profondo e personale ho appreso la notizia della scomparsa di Gianfranco Angusti, figura simbolo di Sampierdarena e paladino dei diritti dei lavoratori – commenta Lorenzo Basso, senatore Pd e vicepresidente della Commissione Trasporti del Senato -. Ma soprattutto amico sincero e leale. Ho avuto la fortuna di conoscere Gianfranco quando lui era già una colonna portante della comunità e un riferimento del mondo sindacale e portuale, mentre io ragazzo stavo appena iniziando il mio percorso politico nel Consiglio di Circoscrizione di Sampierdarena. La sua tenacia, la sua dedizione ai valori del lavoro e la sua instancabile passione per la comunità di Sampierdarena sono stati un punto di riferimento fondamentale. Le battaglie combattute da Gianfranco, dalla sua attività sindacale presso la Filt-Cgil fino alla creazione delle Officine Sampierdarenesi, sono testimonianza di una vita vissuta con coraggio, onestà e una dedizione incondizionata alla causa dei diritti dei cittadini. La sua recente lotta contro il trasferimento dei depositi chimici a Ponte Somalia che ci ha visto nuovamente lavorare a stretto contatto negli ultimi mesi ha dimostrato, ancora una volta, la sua incessante voglia di lottare per quello in cui credeva, indipendentemente dalle sfide che la vita gli ha posto davanti. Oggi, non solo Sampierdarena, ma tutta Genova e il mondo sindacale piangono la perdita di un grande uomo. La sua guida e i suoi insegnamenti hanno lasciato un segno indelebile nella mio percorso politico così come nella vita di moltissime persone. Voglio esprimere le mie più sentite condoglianze alla sua famiglia e ringraziarli per aver condiviso Gianfranco con noi. Il suo legato, le sue parole e il suo impegno continueranno a ispirarci e guidarci nel nostro lavoro quotidiano. Grazie Gianfranco, la tua voce ci mancherà, ma il tuo spirito continuerà a vivere in tutti noi».

«Alla famiglia di Gianfranco Angusti, anima delle Officine Sampierdarenesi, le più sentite condoglianze da parte mia e dell’amministrazione comunale di Genova – scrive su Fb il sindaco Marco Bucci -. Le nostre posizioni ci hanno visto spesso su fronti differenti ma ho sempre ammirato l’attenzione, la passione e la dedizione con la quale Gianfranco si è dedicato alla causa e al bene comune continuando le sue battaglie anche nell’ultimo periodo della sua vita, nonostante la malattia che lo ha segnato».

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