Ambiente 

Camion sovraccarico di animali fermato dalla Polstrada. Sanzioni e fermo del veicolo per 3 mesi

È intervenuta anche la Asl per sovraffollamento di animali nel vano carico, mancata identificazione di tre bovini, mancata compartimentazione tra bovini adulti e vitelli e documentazione di trasporto incongruente, in quanto cinque bovini dovevano essere trasportati da un altro operatore del settore

In data 25 marzo 2023, alle ore 10:00, una pattuglia dipendente della Sottosezione Polizia Stradale di Genova Sampierdarena, sottoponeva a controllo un autoveicolo adibito al trasporto di animali vivi, sulla tratta A7 SUD, nei pressi del Passo dei Giovi.

Il veicolo è immediatamente apparso agli agenti intervenuti in evidente sovraccarico e, pertanto, è stato accompagnato presso una pesa fissa omologata, ove è stato accertato che il mezzo aveva un peso superiore a quello consentito.

All’interno dell’autoveicolo erano presenti dieci bovini, sette adulti e tre vitelli; tenuto conto che gli spazi all’interno del vano di carico apparivano insufficienti, è stato richiesto l’intervento del veterinario reperibile presso la ASL 3 Genovese.

In attesa del personale sanitario, la pattuglia ha rilevato e contestato le seguenti  violazioni al Codice della Strada: sovraccarico (articolo 167/3° CdS), guida con carta di qualificazione conducente scaduta di validità (articolo 126/11° CdS), omessa revisione annuale del veicolo (articolo 176/18° CdS) e compilazione irregolare del foglio di registrazione cronotachigrafo (articolo 19 Legge727/78).

Oltre alle citate sanzioni amministrative, l’autoveicolo è stato inoltre sottoposto al fermo amministrativo per tre mesi per la violazione di guida con carta di qualificazione conducente scaduta.

A seguito dell’intervento del veterinario della ASL, sono state constatate anche alcune violazioni delle leggi sanitarie (regolamento CE nr. 1/2005): sovraffollamento di animali nel vano carico, mancata identificazione di tre bovini, mancata compartimentazione tra bovini adulti e vitelli e documentazione di trasporto incongruente, in quanto cinque bovini dovevano essere trasportati da un altro operatore del settore.

Il personale della ASL, infine, ha disposto il rientro del veicolo presso la sede dell’impresa (Provincia di Alessandria), per effettuare ulteriori verifiche da parte della competente ASL.

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