diritti e sociale 

Cuoco straniero non trova casa in affitto. I datori di lavoro: «Inorriditi dalle risposte razziste dei proprietari degli appartamenti»

Il titolare di “J’aime les Crêpes” di stradone Sant’Agostino, presso il quale Emmanuel lavora con contratto a tempo indeterminato, denuncia su Facebook: «Ci siamo sentiti rispondere: “Eh, ma è nero!”»

«Sono ormai un po’ di giorni che stiamo cercando di trovare un piccolo monolocale, a Genova in zona centro, per il nostro Emmanuel – scrive il titolare della crêperia del centro storico su Facebook -. Devo purtroppo constatare, forse sono troppo inconsapevole di ciò che mi circonda, che un diverso colore della pelle è per molti sgradito. Ci siamo sentiti dire “eh ma è nero”, “eh ma ci sono molte donne nel palazzo”, manco fosse uno stupratore seriale. Siamo completamente increduli a tutto ciò».

«Manu è un ragazzo straordinario che collabora con noi da ormai 5 anni, possiede regolari documenti, busta paga con contratto indeterminato ma soprattutto si sente parte del nostro quartiere e della nostra città – continua il titolare -. Scusate lo sfogo ma siamo veramente inorriditi dalle ultime telefonate che abbiamo fatto. È un post di denuncia e speriamo di trovare qualcuno che abbia un monolocale e senza pregiudizi».

Lo sfogo, oltre a denunciare un’assurda situazione di razzismo, forse aiuterà “Manu” a trovare finalmente una casa. Qui il link della pagina di “J’aime les Crêpes” a cui scrivere se si ha un appartamentino in zona da affittare.

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