people having fun at the concertOggi a Genova 

Ventenne denuncia: «Drogata e violentata in una discoteca genovese»

La ragazza è andata a farsi medicare al Pronto soccorso dell’ospedale Galliera e ai medici ha raccontato come si sarebbero svolti i fatti

La giovane ha raccontato che un gruppo di ragazzi le avrebbe offerto parecchi alcolici e che poi, quando sarebbe stata condotta in un angolo della sala dove i suoi stupratori si sarebbero avventati su di lei, si sarebbe trovata nelle condizioni di non poter reagire. Per questo teme che le abbiano inserito nei bicchieri la “droga dello stupro”. Tre sono le sostanze che vengono accomunate sotto questo nome: gamma-idrossibutirrato (GHB), gamma-butirrolattone (GBL) e butandiolo (BD) si celano tre sostanze simili. Si tratta di polveri incolori o di liquidi dal sapore salato o leggermente saponoso, praticamente inodori. Sono idrosolubili e possono essere aggiunte facilmente alle bevande di nascosto. Già quindici minuti dopo l’assunzione si manifesta uno stato di euforia che si trasforma poi in stanchezza. Se il dosaggio è eccessivo, insorgono nausea, stati di stordimento e profonda incoscienza, insufficienza respiratoria. Al risveglio, le vittime non ricordano più nulla.

La Polizia ha già acquisito i filmati delle telecamere della discoteca.

In copertina: foto d’archivio

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