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Alluvione 2011, presidente Toti: «Non dimentichiamo le vittime e lavoriamo ogni giorno affinché non accada più una tragedia del genere»

«Angela Chiaramonte, Shpresa Djala e le figlie Gioia e Janissa, Serena Costa, Evelina Marina Pietranera. La Liguria non dimentica questi nomi, non dimentica le vittime innocenti dell’alluvione che 11 anni fa ha colpito Genova, segnandola profondamente». Stamattina la cerimonia di ricordo organizzata dal Comune

«Un’alluvione di cui abbiamo le immagini drammatiche scolpite nella nostra memoria. Quelle immagini rappresentano tutto ciò che non vogliamo per la Liguria. E che ci stiamo impegnando per non vivere mai più. Oggi possiamo dire che la nostra città corre meno rischi rispetto al 2011, con la nuova copertura nell’ultimo tratto del Bisagno, con lo scolmatore del Fereggiano e con una nuova organizzazione della nostra Protezione Civile diventata modello nazionale. Il nostro impegno è quello di continuare con il grande piano di messa in sicurezza della città, con un lavoro congiunto tra istituzioni, perché una tragedia come quella di 11 anni fa non accada mai più. È l’unico modo per onorare la memoria di queste innocenti vittime». Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, ricordando l’alluvione che colpì Genova il 4 novembre 2011.

Si sono svolte questa mattina, alla presenza dei familiari delle vittime, presso la targa commemorativa all’incrocio tra corso Sardegna e corso De Stefanis, le celebrazioni in ricordo delle vittime dell’alluvione del 2011.

Sono state deposte le corone del Comune di Genova e dei familiari, mentre il presidente del Municipio Bassa Valbisagno Angelo Guidi, deponendo un mazzo di fiori, ha ricordato, a nome dei familiari, le sei vittime: Sphresa Djala e le figlie Gioia e Janissa, Angela Chiaramonte, Serena Costa ed Evelina Pietranera.

Presente alla commemorazione il vicesindaco di Genova Pietro Piciocchi.

«Oggi ricordiamo una terribile tragedia – ha detto il vicesindaco Piciocchi a margine della cerimonia – per ricordare ogni giorno le vittime di quei tragici eventi abbiamo intitolato anche uno spazio all’interno del nuovo mercato di corso Sardegna. Come amministratori siamo chiamati a un grande lavoro per la messa in sicurezza del nostro territorio: in questi anni molto è stato fatto su questo tema e tanti progetti sono ancora in corso».

Tra le autorità presenti anche il console onorario d’Albania Giuseppe Durazzo, rappresentanti delle Forze dell’Ordine, la consigliera regionale Lilli Lauro su delega della presidenza della Regione Liguria, il consigliere regionale Sergio Rossetti.

Al termine del momento di raccoglimento, il vicesindaco Piciocchi e il presidente del Municipio Guidi si sono spostati in via Canevari e hanno deposto una in memoria di Antonio Campanella, morto durante l’alluvione del 9 ottobre 2014.

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