soft focus of mice through wallscomune Enti Pubblici e Politica 

Infestazione di topi, il progetto “Sfratto” funziona al Ghetto. Presto sarà esportato in altre zone della città

Lo ha detto l’assessore Campora rispondendo a un’interpellanza in Consiglio Comunale. Sarà adottato non solo nel centro storico

«Oltre alle derattizzazioni periodiche e straordinarie, il Comune ha avviato anche il progetto Sfratto che ha avuto un’attenzione a livello nazionale: l’associazione delle imprese di disinfestazione Anid ci ha invitati a Rimini per la presentazione del nostro progetto, che da diversi mesi, ha ottenuto risultati positivi. Abbiamo iniziato nella zona del Ghetto del centro storico, un’area critica dal punto di vista dei roditori, dove già con la realizzazione degli ecopunti è diminuita la presenza dei roditori. Inoltre, sono stati installati particolari tombini basculanti che sono ostacolo per i ratti in risalita, non impedendo comunque il deflusso acque. Andremo avanti su progetto Sfratto, che altre città vogliono imitare, estendendolo ad altre zone della città e del centro storico». Lo ha annunciato l’assessore all’Ambiente Matteo Campora, rispondendo a un’interrogazione del consigliere Nicholas Gandolfo, capogruppo di Liguria al Centro che ha chiesto “lo stato di attuazione del progetto Sfratto, i risultati che sta producendo e l’eventuale suo ampliamento ad altre zone della città di Genova”. 

«Il problema dei roditori attanaglia le grandi città, da Parigi ad Amsterdam ha anche detto l’assessore Campora – Sotto il centro storico abbiamo cunicoli di secoli fa: abbiamo avviato campagne di derattizzazione straordinarie che hanno portato a buoni risultati. È importante che anche i privati procedano a derattizzazioni: ci sono immobili privati abbandonati, dove i roditori trovano situazione confortevole per annidarsi e proliferare

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