Cosa fare a Genova 

A Camogli due giorni di cultura, musica e tradizioni: “Andiamo a barcheggiare! A remi insieme a U Dragun”

l Comune di Camogli, il Gruppo “u Dragun”, i Battelli “Golfo Paradiso”, la Scuola Musicale Banda “Città di Camogli” con la collaborazione della Pro Loco di Camogli presentano “Andiamo a barcheggiare! A remi insieme a U Dragun”, un progetto di Farida Simonetti. Venerdì 2 settembre 2022 alle ore 21.00 presso il chiostro del Santuario di N. S. del Boschetto. Concerto del barcheggio e delle feste sull’acqua. I musicisti dell’Associazione culturale “Accademia del chiostro” offriranno un programma di musiche create nel Sei e Settecento proprio per accompagnare il lento procedere delle imbarcazioni ornate a festa impegnate nel barcheggio.

Appuntamento sabato 3 settembre 2022 con il seguente programma:

ore 18.00 – raduno delle canoe e imbarcazioni a remi davanti al porto e uscita del “Dragun”
ore 18.15 / 19.00 – barcheggio davanti a Camogli guidati da U Dragun e con l’accompagnamento dalla Banda “Città di Camogli” G.Puccini
ore 19.15 – brindisi offerto dall’Amministrazione comunale distribuito dal battello

Per permettere la migliore organizzazione della manifestazione, si invita chi vorrà partecipare ad iscriversi a partire dal 26 agosto presso Pro Loco di Camogli (info@prolococamogli.it – 0185771066) o comunicando la propria adesione presso Blackwave, Recco; Canoarium, Camogli; Lega Navale Italiana, Camogli; Outdoor, Santa Margherita Ligure.
Anche chi vorrà assistere alla manifestazione a bordo del battello dovrà prenotare il proprio posto (gratuito, fino a esaurimento), da venerdì 26 agosto presso Pro Loco di Camogli.
In caso di maltempo la manifestazione sarà annullata.

La presenza in mare del Dragun è occasione per il recupero di una storica consuetudine di intrattenimento che Farida Simonetti, prendendo spunto da una seicentesca placca in argento raffigurante un barcheggio, conservata a Genova nella Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, ha ideato proponendo questa manifestazione.
Un modo “antico” di godere il mare 
che si intende riproporre per offrire la possibilità di un’esperienza “lenta” di condivisione festosa in uno straordinario contesto paesaggistico.

Il festoso intrattenimento sul mare del 3 settembre sarà preceduto da un altro evento che ancor più evocherà le antiche consuetudini legate al Barcheggio:
Concerto del barcheggio e delle feste sull’acqua
venerdì 2 sette
mbre 2022 alle ore 21.00 presso il chiostro del Santuario di N. S. del Boschetto

I musicisti dell’Associazione culturale “Accademia del chiostro” offriranno un programma di musiche create nel Sei e Settecento proprio per accompagnare il lento procedere delle imbarcazioni ornate a festa impegnate nel barcheggio. Farida Simonetti, ideatrice della ripresa del barcheggio, introdurrà il concerto con brevi cenni sulla sua tradizione storica e Donatella Ferraris, direttore dell’Accademia del Chiostro, illustrerà le caratteristiche dei brani musicali scelti, a partire da quello forse più noto intitolato appunto “Musiche per un barcheggio” scritta da Alessandro Stradella.

Il festoso intrattenimento sul mare del 3 settembre sarà preceduto da un altro evento che ancor più evocherà le antiche consuetudini legate al Barcheggio. La sera di venerdì 2 settembre, infatti, presso il chiostro del Santuario del Boschetto, i musicisti dell’Accademia del chiostro offriranno un programma di musiche create nel Sei e Settecento proprio per accompagnare il lento procedere delle imbarcazioni ornate a festa impegnate nel barcheggio. Farida Simonetti, ideatrice della ripresa del barcheggio, introdurrà il concerto con brevi cenni sulla sua tradizione storica e Donatella Ferraris, direttore dell’Accademia del Chiostro, illustrerà le caratteristiche dei brani musicali scelti, a partire da quello forse più noto intitolato appunto “Musiche per un barcheggio” scritta da Alessandro Stradella. Si tratta di una “Serenata a tre voci con strumenti” ed è una delle ultime composizioni di Stradella, destinato di lì a poco ad essere assassinato proprio a Genova, in piazza Banchi. Il Barcheggio fu eseguito a Genova, sul mare antistante il porto, il 19 giugno 1681 per le nozze di Paola, figlia di Ridolfo Brignole marchese di Groppoli, con Carlo figlio del marchese Giorgio Spinola. Il testo, anonimo, è tutto teso a celebrare la grandezza delle famiglie degli sposi: addirittura Anfitrite, moglie di Nettuno dio degli oceani, dapprima gelosa della gloria accordata alla mortale Paola Brignole proprio nel suo regno, si lascia convincere infine dallo splendore delle eroiche gesta degli avi degli sposi e si unisce alle entusiastiche celebrazioni. Dal mare di Genova al Tamigi: il 17 luglio 1717 i reali d’Inghilterra assistettero, comodamente sistemati sulla chiatta reale, a un concerto spettacolare di 50 strumentisti sistemati su un’altra chiatta in prossimità della prima.

La composizione è articolata in tre Suites, composte da danze internazionali dell’epoca (Bourrée, Hornpipe, Rigaudon e Minuetti nella selezione che proponiamo), generalmente in alternanza lento/veloce. La tradizione vuole che il re Giorgio I apprezzò tanto la musica che ordinò ai musicisti, sebbene esausti, di ripeterne l’esecuzione tre volte.. In conclusione, la sorpresa di una composizione di Arcangelo Corelli (1653-1713), scritta in stile molto rigoroso – quasi ecclesiastico – poco nota in sé, ma che giunse a fama internazionale e imperitura grazie all’utilizzo che ne fece un suo collega straniero quasi contemporaneo (un po’ più giovane, in realtà), che sicuramente ebbe ad ascoltarla nel corso del suo soggiorno di studio in Italia e che la rende anche oggi riconoscibile fin dalle prime note.


PROGRAMMA
Stefania Pietropaolo – soprano, Ensemble di archi de l’Accademia del Chiostro, direttore Massimo Vivaldi
• dalla Serenata “Il barcheggio” di Alessandro Stradella
• Sinfonia 2a
• Aria: A Proserpina e Giunone
• Ritornello
• Aria: Così amor…
• Sinfonia 3a
• Aria: La bellezza e la virtù
• da Water music di G.F. Händel: • dalla Suite n. 1 in FA maggiore: Ouverture/Bourrée/Hornpipe/Air • dalla Suite n. 3 in SOL maggiore: Rigaudon/Minuetto 1 e 2/Allegro 1 e 2 • di A. Corelli, Fuga a 4 voci

Related posts

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: