Cronaca 

La morte di Chris, oggi l’autopsia per ricostruire la dinamica dell’incidente

Il corpo senza vita di Christopher Osoyoba era stato trovato il giorno di Ferragosto a 20 metri dall’autocarro, in bilico sulla scarpata. Sulle prime si era anche pensato a un suicidio. Poi, esclusa questa ipotesi, al tragico incidente. Il ragazzo non lavorava più presso l’azienda agricola: aveva trovato un posto come trasportatore a Piacenza nel luglio scorso. Ma lì tornava, spiegano i titolari – indagati per omicidio colposo in qualità di “datori di lavoro” -, perché la considerava un po’ come casa sua

“Colture di casa” è un’azienda agricola in via San Quirico. Produce frutta e verdura bio, conserve, salumi e sughi di cinta senese. Organizza agriaperitivi, cene sotto le stelle ed eventi vari. È sulla strada sterrata che si percorre per raggiungerla che Christopher Osoyoba, 26 anni, nigeriano con regolare permesso di soggiorno, si è ribaltato.

Cosa faceva Chris, che aveva 26 anni, su quel trattore? Lavorava in nero nei giorni di festa dal suo impiego ufficiale o dava semplicemente una mano a quella che ormai considerava la sua famiglia? Saranno le indagini, coordinate dal Pm Giovanni Arena, a stabilirlo. Il sostituto procuratore ha anche disposto il sequestro del mezzo che si è ribaltato. Gli ispettori della Asl a eseguire la perizia. Per il recupero dell’autocarro sono stati coinvolti i Vigili del fuoco.

Questo il lungo post pubblicato ieri da Emanuela ed Emiliano, titolari dell’azienda

Ieri è stato uno dei giorni più brutti della nostra vita….💔
Ieri ci ha lasciato una persona così importante nei nostri cuori, che fino ad ora non siamo riusciti a spiaccicare parola, oggi vogliamo invece ricordare il nostro Chris..
Sei arrivato qui che eri un ragazzino, da subito ti sei rivelato diverso dagli altri, tu quando ci vedevi ci salutavi e volevi sapere come stavamo, e come stava la piccola [nome della bambina, che noi omettiamo n. d. r.], sorridevi sempre ed eri l’unico con grandi progetti e ambizioni, ti abbiamo conosciuto per caso e ti abbiamo tenuto con noi per scelta… hai rincorso i tuoi sogni con il nostro appoggio e sei riuscito a volare alto, ma nonostante non lavorassi più con noi, tu ci hai deciso come famiglia, appena potevi venivi da noi per stare con noi, mi dicevi che io ero un po’ la tua mamma perché ti sgridavo sempre come se fossi mio figlio, tu che mi mandavi i tuoi video e le tue foto, tu che la tua parolaccia preferita era dire CASSSOOOO tu che ridevi come un matto quando ti chiamavo testa di quiz!! Tu che ti arrabbiavi ma tornavi sempre da me… A Natale eri con noi a Pasqua eri con noi, perché se c’è amicizia non esistono religioni, colore della pelle o differenze, tu e i tuoi stivali di gomma che amavi tanto mettere 😆 Tu e le tue idee di fare business che ogni volta ti bocciavamo 😄 Tu che eri uno dei pochi a conoscere la nostra azienda palmo palmo che l’hai vista nascere e crescere e oggi eri contento con noi e ti godevi con noi il nostro successo. Ti ho messo a dormire la sera prima, ti ho dato una maglietta pulita e hai scelto quella con la frase simpatica, ti ho raccomandato di dormire bene e fare il bravo e tu mi hai promesso che avresti lasciato tutto in ordine e mi avresti anche rimesso lo specchio nel bagno che non c’era più… perché ti piaceva farmi felice… non ci possiamo ancora credere che sia successa una cosa del genere, e non crediamo a cosa stanno scrivendo le persone su questo accaduto… in questo momento di immenso dolore chiediamo rispetto per noi per Chris e per la vita di ognuno di noi; non sappiamo ancora come sia stata possibile una tragedia così grande, ora ci organizzeremo per darti il saluto che ti meritavi Chris..anche se ti vorrei ancora qui
💔

Sotto il messaggio si stanno moltiplicando le testimonianze di cordoglio e di affetto per Chris da parte di chi lo ha conosciuto.

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