Quartieri 

Levante, i consiglieri Fdi si appellano al ministro Lamorgese: «Non lasci il territorio abbandonato dallo Stato»

«Qui non si tratta di buona movida o di mala movida, bensì di porre freno a molestie, risse, danneggiamenti e baby gang che hanno costretto ad un presidio pressoché fisso ai giardini di Quinto. Tali fenomeni non sono più circoscritti in una specifica zona del Municipio, purtroppo dilagano in maniera impressionante»

Zona del municipio levante «Stanti i ripetuti episodi di violenza, il gruppo consiliare Fratelli d’Italia del Municipio IX Levante esprime la propria vicinanza a tutte le persone che hanno subito danneggiamenti e soprusi vessati dalla malvagità di pochi che nulla hanno a che vedere col contesto civile del levante genovese».

La nota, firmata dai consiglieri Antonella Benvenuti, Tiziana Ravano, Manrico Giannelli e dall’assessore municipale Franco Carleo, prosegue: «Abbiamo a cuore la tutela degli anziani vittime di raggiri e furti, delle coppie aggredite alla fermata dell’autobus, delle ragazze molestate in spiaggia, dei cittadini che si ritrovano la mattina il proprio mezzo danneggiato, abbiamo a cuore tutti coloro che subiscono tali prevaricazioni. Il protrarsi di abusi, risse, rapine e furti nel nostro Municipio assume aspetti vieppiù preoccupanti e non può essere ulteriormente tollerato. Non è nelle nostre intenzioni alimentare una situazione che diviene giorno dopo giorno sempre più incandescente ma ora non possiamo esimerci dal richiedere ancora più presenza delle forze dell’ordine sul territorio».

«Il buon lavoro iniziato con i divieti anti-alcol non deve essere vanificato da pochi balordi per questo il nostro plauso va al buon lavoro svolto dagli organi preposti alla sicurezza, al risultato delle indagini che già hanno ottenuto risultati – proseguono consiglieri e assessore -. Abbiamo apprezzato molto nella forma, nei tempi e nel contenuto l’ultima ordinanza che il neo assessore alla sicurezza Sergio Gambino ha emanato e sappiamo che il Comune di Genova ci è vicino, ma chiediamo la medesima vicinanza nei fatti alle forze di polizia e ci appelliamo al ministro Lamorgese affinché non lasci questo territorio completamente abbandonato dallo Stato».

La nota dei consiglieri e assessori del municipio si conclude con una richiesta che non deve rimanere lettera morta, ma deve diventare l’impegno dello Stato per un territorio: «Bisogna però fare di più affinché venga a cessare il clima di paura che si sviluppa nelle nostre zone. Vogliamo poter passeggiare tranquillamente nelle nostre strade, sostare in serenità nei nostri giardini, godere della bellezza dei nostri luoghi e non avere la sensazione di essere costantemente in pericolo».

Related posts

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: