Industria 

Lo scafo di Seabourn Pursuit a Genova per l’allestimento ai cantieri T Mariotti

Avete visto arrivare, oggi, in porto, un grande scafo scuro? La nave, gemella di Seabourn Venture, è destinata alle crociere antartiche

Seabourn Pursuit, la seconda nave expedition ultra lusso firmata da T.Mariotti, completa il suo trasferimento da Trieste a Genova, dove inizia la fase di allestimento finale per entrare in servizio nel 2023. L’ingresso nel porto della Superba è il termine di un viaggio di circumnavigazione dell’Italia durato sette giorni: una rotta di circa 1200 miglia nautiche accompagnata dal rimorchiatore Sea Dream, iniziata il 22 aprile subito dopo le operazioni di galleggiamento concluse a Trieste lo scorso 15 aprile, dove lo scafo, lasciato il cantiere di costruzione CIMAR di San Giorgio di Nogaro, era giunto a bordo di una speciale chiatta. 

Seabourn Pursuit, gemella di Venture, arriva a Genova già dotata di motori, generatori e delle principali attrezzature delle sale macchine e si prepara per essere rifinita in ogni singolo dettaglio in attesa della crociera inaugurale in programma nel 2023.  

Questo è un traguardo importante perché significa che siamo un passo più vicini al completamento di Seabourn Pursuit  – dice Josh Leibowitz, presidente di Seabourn – Sono grato a tutti coloro che hanno lavorato così duramente per arrivare a questo punto; entriamo in un’ulteriore fase della costruzione e non vedo l’ora di vederla prendere vita nei prossimi mesi”.

Al pari della sua gemella, anche Pursuit è stata progettata e costruita per ambienti diversi, secondo gli standard PC6 Polar Class e sarà dotata di una varietà di hardware e tecnologie moderne. A bordo verrà offerta la stessa esperienza di lusso di una piccola nave con l’aggiunta di tutti i comfort e la più ampia gamma di attività e di escursioni guidate da un team di 26 esperti tra scienziati, studiosi e naturalisti. 

Dotata di 24 zodiacs, per permettere a tutti gli ospiti di uscire in escursione in una volta sola, Seabourn Venture vanterà anche 132 oceanfront veranda suites in grado di garantire la migliore ospitalità in qualunque condizione meteo la nave si trovi. Seabourn continua a rappresentare il simbolo del viaggio ultra-lusso con navi intime e i tipici elementi distintivi che caratterizzano la linea: suites spaziose e arredi unici ed eleganti.

“In città si respira grande attesa per l’arrivo di Seabourn Pursuit. Siamo felici di accoglierla nel cantiere T. Mariotti di Genova, dove si trova la sua nave sorella, Seabourn Venture. Seabourn Pursuit e Seabourn Venture saranno un’aggiunta innovativa all’offerta del mercato crocieristico, grazie a tutte le persone coinvolte nel trasformare quest’importante visione in realtà” conclude Marco Ghiglione, amministratore delegato di T.Mariotti.
T. Mariotti, fondata nel 1928, grazie alla propria abilità di innovare e anticipare i bisogni del mercato, vanta la progettazione e costruzione di circa il 50% delle navi da crociera super lusso attualmente in servizio nel mondo, oltre alla costruzione di megayachts e supply vessels. T. Mariotti si estende su una superficie di circa 36.000 m² di cui oltre 10.000 coperti e opera 5 bacini di carenaggio, di cui il più grande ha una lunghezza pari a 267 m.  T. Mariotti è parte della holding Genova Industrie Navali (GIN) che ha fondato nel 2008 insieme all’altro cantiere genovese San Giorgio del Porto.
 
Genova Industrie Navali (GIN), holding costituita nel 2008 dall’unione di due storici cantieri genovesi, T. Mariotti e San Giorgio del Porto, entrambi fondati nel 1928, è oggi uno dei più importanti player del settore costruzioni e riparazioni navali nell’area del Mediterraneo e fra i principali player privati della cantieristica in Italia. Grazie a un network di partecipate e partner consolidati, è in grado di operare nel segmento navi e mega yachts – dalla costruzione, alle riparazioni e refit, dalla trasformazione allo ship recycling. Genova Industrie Navali vanta importanti asset nei porti di Genova (area delle riparazioni navali, dove si estende una superficie totale di circa 53 mila metri quadrati, con 5 bacini di carenaggio), Marsiglia (3 Bacini di carenaggio tra cui il Bacino 10, il più grande del Mediterraneo) e Piombino (circa 100 mila metri quadrati per la realizzazione di un sito dedicato allo ship recyling e alla cantieristica). Ogni individuo e ogni azienda che agisce all’interno del gruppo GIN è artefice di quella che è l’idea condivisa di sviluppo; un futuro basato sulla continua ricerca di soluzioni efficienti, sostenibili e responsabili, al fine di diventare un punto di riferimento globale per la cantieristica navale. Ambiente, sicurezza dei lavoratori, cura e crescita del personale sono i pilastri su cui si fondano gli obiettivi del gruppo ovvero la soddisfazione dei clienti, l’attenzione per i partner e la crescita del territorio e della comunità.

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