Polizia locale e Asl: fuochisti, muffa e scarsa igiene, chiusura immediata per ristorante sushi di via XX – [Riaperto]

L’ispezione congiunta è scattata su richiesta della Asl3. Il sopralluogo ha messo in evidenza, oltre a una serie di inadempienze (tra cui quelle relative alle norme anti Covid) una serie di concreti problemi di igiene e manutenzione, tanto che è stato necessario prendere provvedimenti ad efficacia immediata in quanto cautelari ed urgenti. Sanzioni per quasi 8mila euro

Il risultato dell’ispezione del Nucleo polizia commerciale dell’Unità territoriale Centro della Polizia locale e del personale della Asl3 ha determinato la chiusura immediata del ristorante “giapponese” (in realtà gestito da persone di nazionalità cinese) Sushi Si di via XX Settembre, con affaccio e terrazza su piazza De Ferrari.

Il personale della Asl e della Polizia locale si è trovato davanti a condizioni igieniche e manutentive dei locali e delle attrezzature molto carenti. È stata riscontrata la presenza di numerosi fuochisti in più zone del locale cucina e nella zona di preparazione sushi. Gli alimenti riposti all’interno delle attrezzature frigorifere e nei congelatori non erano idoneamente protetti da contaminazioni ed etichettati. Alcuni erano conservati in sacchetti di plastica della spesa. Sotto le attrezzature sui piani di lavoro sono state riscontrati incrostazioni, unto e sporco pregresso non riconducibile alle lavorazioni della giornata con residui alimentari non rimossi. La cappa di aspirazione posta sopra il banco fuochi presentava colamenti di grasso, indice di cattivo funzionamento e/o di scarsa pulizia. Alcuni contenitori in plastica con all’interno spaghetti di riso già cotti erano posizionati nel ripiano più basso del banco di lavoro, senza alcuna protezione con potenziale pericolo di contaminazione. Dietro e sotto le attrezzature e i piani di lavoro, superfici più difficili da raggiungere, gli ispettori hanno notato evidenti segni di sporco pregresso, unto e residui alimentari non rimossi. Quasi tutti le celle frigorifere e congelatori si presentavano in scarse condizioni di manutenzione con i basamenti e la pavimentazione interna arrugginiti, disconnessi in più punti e sporchi. Anche le guarnizioni risultavano in parte sporche, rotte e in più punti presentavano segni di muffa. Numerosi alimenti congelati erano privi di qualsiasi informazione circa l’origine, data di abbattimento/congelamento e scadenza.

Da parte della Polizia locale del nucleo Commercio sono stati accertati e contestati l’autorizzazione di Pubblico Esercizio non esposta, la mancanza del cartello degli ingredienti, l’inosservanza della normativa Covid, l’inosservanza delle prescrizioni alcol test assente e assenza fasciatoio.

Il ristorante dovrà rimanere chiuso fino al ripristino delle condizioni di legge.

AGGIORNAMENTO 1º aprile: i tecnici della prevenzione Asl3 e la Polizia locale hanno effettuato la verifica della conformità per l’autorizzazione alla riapertura dell’attività precedentemente chiusa per sospensione. La Polizia Commerciale ha verificato che mancanze contestate erano state sanate (ingredienti, parametri, alcoltest). Da parte dell’ASL3 sono stati accertati la non presenza di animali infestanti e che le condizioni igieniche sono migliorate e hanno dato parere favorevole alla riapertura dell’attività a condizione che l’azienda intensifichi le attività di pulizia e disinfestazione di tutte le superfici. 

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