Il Pci a Plinio che vuole venga cancellata l’intitolazione della via: «Togliatti non si tocca»

«C’era da aspettarselo. L’onda di propaganda, che “inspiegabilmente” sfocia nell’anticomunismo che stiamo subendo, in vertiginoso crescendo, in questi mesi non può far altro che alimentare il revisionismo storico»

«Caro Dottor Plinio, in merito alle sue imbarazzanti uscite su Palmiro Togliatti, nonché alla sua richiesta rivolta al Sindaco Bucci di cancellare la Via a lui intitolata, ci sentiamo in dovere di ricordare che la toponomastica non è una partita a tennis, per cui ogni per fascista, sporadicamente, cancellato non deve seguirne un bilanciamento – scrive la Federazione di Genova del Partito Comunista Italiano in una nota -. D’altronde c’era da aspettarselo, l’onda di propaganda, che “inspiegabilmente” sfocia nell’anticomunismo che stiamo subendo, in vertiginoso crescendo, in questi mesi non può far altro che alimentare il revisionismo storico, dovendo anche ritrovarci a ribadire che Putin non è Comunista e certamente non intende ricostituire l’URSS. Essendo l’artefice del suo scioglimento e un rappresentante dell’oligarchia russa, ben distante da noi. Nonostante lei sia dotto, necessita, su nostro consiglio, di un ripasso della storia, Palmiro Togliatti fu un membro dell’Assemblea Costituente, che consente anche a lei, sfortunatamente, di avere il diritto di parola in uno stato democratico. Così come fu l’artefice del l’amnistia che frenò la fucilazione di coloro che dal 1925 al 1945 commisero ignobili massacri, torture e genocidi a danno dei loro connazionali, e non. Togliatti non si tocca!».

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