photo of subwayCronaca 

Il 36enne travolto dal treno voleva tornare a casa. È stato un incidente

Manuel Pronzato, che viaggiava sulla sua auto, è rimasto coinvolto in un incidente stradale nella zona di Recco. Si è allontanato a bordo del suo veicolo che, però, ha smesso di funzionare, probabilmente in conseguenza dello scontro. Per questo ha chiesto ad alcuni passanti come raggiungere la più vicina stazione. Lì ha saputo dello sciopero e, credendola non utilizzata, si è incamminato lungo la strada ferrata. Lo sciopero, però, riguardava solo i convogli regionali e non le Frecce e i treni a lunga percorrenza. Lo ha travolto l’intercity Milano-Siracusa

photo of subway

Il trentaseienne, originario di Genova anche se residente a Massa, aveva trascorso la domenica presso la casa dei genitori. Tornando verso la Toscana al volante della sua macchina, era rimasto coinvolto in un incidente stradale nei pressi del casello di Recco (nel quale è rimasta ferita una donna) e si era allontanato a bordo del veicolo, tanto che la Polizia stradale lo stava cercando. Secondo quanto ricostruito dalla Polfer e dai Carabinieri che stanno indagando sulla tragica fine dell’uomo, di mestiere tabaccaio, il 36enne sarebbe arrivato col suo mezzo fino a Sestri Levante, dove il veicolo, presumibilmente a causa dei danni riportati nell’incidente, si sarebbe fermato. Il tabaccaio ha quindi chiesto ai passanti dove fosse la più vicina stazione ferroviaria, con l’intenzione di prendere un treno per ritornare a casa. Arrivato in stazione, però, ha scoperto dello sciopero del personale Trenitalia, dalle ore 3.30 del 20 marzo (sabato) alle ore 2.30 di oggi, 21 marzo. Si è, quindi, incamminato sui binari, forse pensando di seguire la via più breve, immaginando che nessun treno sarebbe passato di lì. Lo sciopero, però, coinvolgeva solo il personale mobile della Direzione Regionale Liguria di Trenitalia, quindi, come annunciato dall’azienda, non si sono fermate né le Frecce né i treni a lunga percorrenza.
Quando il 36enne era a circa 500 metri dalla stazione di Riva Trigoso è sopraggiunto alle sue spalle l’intercity Milano-Siracusa che lo ha prima colpito in pieno, facendolo volare per parecchi metri, poi lo ha travolto. Durante i tragici momenti dell’investimento, si sono sparse attorno alla salma banconote per diverse migliaia di euro che l’uomo portava con sé in due buste.

La salma del tabaccaio è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. Probabile che non venga disposta l’autopsia visto che le cause del decesso sono certe: l’impatto con l’intercity che in quel tratto viaggia anche a più di 100 chilometri l’ora. Saranno, invece, eseguiti gli esami per accertare se avesse fatto uso di alcol o di droghe, anche al fine della ricostruzione della dinamica dell’incidente stradale avvenuto a Recco.

Related posts

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: