Rapina un ventenne in via San Lorenzo, trentacinquenne identificato dai CC grazie a un tatuaggio

L’uomo è finito in carcere. I carabinieri stanno intanto indagando per scoprire se sia l’autore di altre rapine avvenute nei mesi di gennaio e febbraio

Un 20enne genovese, lo scorso mese di gennaio, denunciava presso un comando stazione carabinieri cittadino di essere stato vittima di una rapina. Il giovane, mentre transitava in via San Lorenzo in compagnia di altri due suoi amici, veniva avvicinato da uno sconosciuto il quale, minacciandolo con un coltello, si faceva consegnare denaro contante, per poi dileguarsi velocemente tra i vicoli adiacenti. Le immediate indagini dei carabinieri, che da inizio anno hanno dedicato personale specializzato coordinato dal Reparto Operativo per la prevenzione e contrasto delle rapine, consentivano al Nucleo operativo della Compagnia di Genova San Martino di individuare l’autore del reato.

I militari hanno ascoltato la vittima da cui hanno acquisito particolari interessanti. Tra questi, il fatto che il malvivente avesse un particolare tatuaggio. Questo ha permesso ai carabinieri di delimitare il cerchio delle persone sospette e, raccolti ulteriori elementi indiziari, di individuare il colpevole che è stato, infine, riconosciuto anche dalla vittima come autore della rapina. L’uomo, un 35enne con specifici pregiudizi di polizia, è stato quindi arrestato a seguito di ordine di carcerazione emesso dal Tribunale Ufficio G.I.P. ed associato presso il carcere di Marassi.
Indagini sono in corso per verificare il suo possibile coinvolgimento in altre piccole rapine avvenute nel corso dei mesi di febbraio e marzo.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: