Oggi a Genova 

Grillo riceve orecchiette e cime di rapa da un fan e fa scattare l’allarme bomba

L’ex comico ed ex leader del M5S avrebbe ricevuto minacce nel recente passato. Per questo, non ha pensato a un dono, ma un pericoloso ordigno

La colf – beato il suo datore di lavoro che se la può permettere – lo aveva ritirato stamattina dal corriere: un pacco grosso come può essere grossa una scatola che deve contenere carciofi, cime di rapa e orecchiette arrivati freschi freschi dalla Puglia. Ma Beppe Grillo ha sentenziato che poteva essere pericoloso e ha chiamato le forze dell’ordine. Sono intervenuti anche gli artificieri che hanno rischiato di trovarsi a far brillare il minaccioso contenitore e, quindi, a far finire in fricassea il generoso gesto di chi ancora stima il padre del Vaffa Day nonostante che anche il partito a cui ha dato origine con Gianroberto Casaleggio gli abbia ormai dato i laschi.

Su allarme e richiesta di intervento dello stesso Grillo, la macchina della sicurezza s’è mossa verso la residenza vista mare dell’ex comico ed ex guru politico, sulla collina di Sant’Ilario, esclusiva location del levante della città. Cioè, esclusiva fino a dove arriva la strada carrabile perché dopo ci abita anche gente senza il portafoglio a fisarmonica che si sposta col quad e chiede da decenni una via che consenta quantomeno i soccorsi.

Anche gli artificieri della Polizia, insieme alla Digos, sono risaliti verso il villone d’epoca: 3 piani, 24 vani, con una piscina interna ed una scoperta. Hanno superato la cancellata in ferro battuto e il muretto color salmone per scoprire che il “pericoloso” presunto ordigno era un pacco pieno di verdure e orecchiette.

Ci restano da sapere due cose? Come l’ha presa l’inossidabile fans donatore e quanto è costata alla collettività la mobilitazione “anti terrorismo”.

Related posts

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: