Liguria, Fondazione Gimbe: «Casi: +208%. Terapie intensive a un passo dalla soglia critica»

Ma per Alisa «Siamo ben lontani dalla saturazione: 40 posti letto occupati da casi covid su 219 disponibili in totale»

Il commento della Fondazione alla situazione nazionale: «Le misure sono insufficienti per frenare la salita dei contagi e il sovraccarico degli ospedali rinvia la cura di altre malattie».

I dati della Fondazione Gimbe, diretta di Nino Cartabellotta, mettono in luce un aumento dei casi del 208,7% in Liguria nella settimana 5-11 gennaio rispetto a quella precedente. Gli attualmente positivi nella settimana sono stati 1.259 ogni 100 mila abitanti. La peggiore situazione si registra alla Spezia, con 2,531 casi, seguono Genova (2.377 casi), Savona (2.349) e Imperia (2.206).

Sempre secondo la fondazione Gimbe, che elabora dati ufficiali del ministero, la Liguria è sopra soglia di saturazione di posti letto di pazienti Covid in area medica (37,8%) mentre per le terapie intensive siamo appena un passo sotto la saturazione (19,5%, a uno 0,5 dalla soglia del 20%)). Solo questo dato permette alla nostra regione di rimanere in zona gialla perché i dati su incidenza e occupazione letti da pazienti covid in area medica sono sopra la soglia.

In merito alla diffusione, da parte della Fondazione Gimbe, dei dati su occupazione dei posti letto e numero dei contagi in Liguria, il direttore generale di Alisa Filippo Ansaldi precisa quanto segue:

«Al fine di delineare correttamente il quadro di impegno del nostro sistema sanitario e di non destare panico nella popolazione vogliamo sottolineare che a fronte dei 219 posti letto di terapia intensiva della nostra regione, i posti attualmente occupati sono 40. Siamo quindi ben lontani dalla saturazione delle terapie intensive che sembrerebbe apparire dai dati di Gimbe. E l’importante incremento dei casi che è stato registrato è da riferirsi al cambiamento che è stato successivo delle ordinanze del Presidente di Regione: come anche Gimbe avrebbe potuto notare, abbiamo considerato anche retrospettivamente i tamponi positivi dei 21 giorni precedenti. Mi pare dunque evidente che l’incremento dei casi sia da attribuire a questo fatto».

La Fondazione Gimbe, che non ha fini di lucro, ha lo scopo di favorire la diffusione e l’applicazione delle migliori evidenze scientifiche con attività indipendenti di ricerca, formazione e informazione scientifica, al fine di migliorare la salute delle persone e di contribuire alla sostenibilità di un servizio sanitario pubblico, equo e universalistico.

Dotto, alcune delle tabelle pubblicate sul sito di Gimbe dove si possono trovare tutte le altre.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: