Installazione luminosa in piazza Don Gallo. È la prima di 9 opere di lighting designer nei vicoli

Il presidente del Municipio Centro Est Andrea Carratù ricorda la prima illuminazione di via del Campo e del Ghetto, realizzata a settembre a cura dell’assessore alla Cultura Barbara Grosso e ricorda la grande importanza del progetto, sempre dell’assessore Grosso (responsabile anche della Scuola) che proprio in piazza Don Gallo porterà all’apertura di una sede distaccata dell’asilo Lomellini, trasformando la piazza in un’area giochi sicura e all’aperto per i bambini del quartiere. «Ritengo che il progetto del Comune sia molto importante – dice Carratù -, fondamentale per il quartiere e per i bimbi che avranno così uno spazio esterno a loro disposizione». Il Municipio sta inoltre realizzando le opere per attivare l’ascensore, già esistente, che porta all’asilo Lomellini. Oggi i bambini, con nonni e genitori, devono fare a piedi diverse rampe di scale. L’ascensore esterno c’è, ma non si poteva usare senza un citofono (attivato) e senza un cancello e una bussola per selezionare gli ingressi, in via di realizzazione

Si illumina piazza Don Gallo con l’installazione Lighting #1. Presto altre nove opere di lighting designer in altrettante piazze del Centro Storico

Da questa sera piazza Don Gallo è illuminata da un’installazione artistica permanente voluta dall’amministrazione comunale, pensata dalla lighting designer genovese Stefania Toro e per la realizzazione della quale è stato coinvolto il territorio.

L’installazione vede la realizzazione di una seduta posta al centro della piazza, la rappresentazione di una proiezione sulla facciata dell’edificio lato est e connessioni di luce sugli accessi da via Lomellini e via del Campo.

L’opera intende valorizzare la piazza dal punto di vista scenografico, connetterla idealmente con le principali arterie di comunicazione del centro storico, farne emergere i valori fondanti – come il rispetto e il senso di comunità – e sottolineare l’importanza che la vegetazione ha all’interno della piazza (vegetazione presente oggi grazie ad una azione degli abitanti), nel rispetto delle esigenze dei residenti e ad integrazione dell’attuale illuminazione pubblica.

Lighting #1 – PARTICIPATION, CULTURE, COMMUNITY, INCLUSION, RESPECT, RIGHTS, SUSTAINABILITY, SQUARE, LIVE, NATURE, LIVABILITY – questo il nome dato all’installazione – nasce da un lungo percorso di ascolto del territorio e intende rappresentare con la luce i valori emersi e condivisi con gli abitanti e con chi vive oggi gli spazi della piazza.

«La battaglia per la sicurezza e il decoro urbano del centro storico – ha sostenuto l’assessore all’Ambiente Matteo Campora – è fatta di tante azioni. Non ultima per importanza c’è l’illuminazione delle piazze e dei caruggi. In questo caso l’installazione che inauguriamo stasera, oltre ad assolvere a questa funzione, ne ha anche un’altra da non sottovalutare: si tratta di un intervento artistico che abbellisce la piazza e che è stato pensato a chi la piazza la vive».

«Come presidente del Municipio Centro Est – ha detto Andrea Carratù – sono molto riconoscente all’amministrazione comunale. Registro un’azione decisa e costante per trasformare, sia con lavori di largo respiro che con interventi minuti e puntuali, questa importante porzione di territorio in un luogo vivibile e attrattivo. Il percorso di rigenerazione del centro storico è ancora lungo, ma la strada che è stata imboccata è quella giusta».

Realizzata in acciaio intorno all’albero simbolo piantato nel 2014 in memoria di Don Andrea Gallo, la seduta durante il giorno crea occasioni di aggregazione e socialità e, alla sera, si trasforma in lanterna luminosa per proiettare al suolo parole evocative in lingue differenti a testimonianza dello spirito di inclusione che caratterizza il luogo.

La proiezione sulla facciata dell’edificio a est della piazza riproduce illustrazioni di piante e vegetali fuori scala a rappresentare desideri e azioni intraprese dai cittadini negli anni. Mentre gli impianti luminosi installati negli accessi principali alla piazza, creano una segnaletica luminosa al suolo con l’obiettivo di accompagnare i visitatori al centro della piazza dove è collocata la “seduta – lanterna”.

Le illustrazioni sono di Cristiano Ghirlanda e Marie-Caroline Courbet e la realizzazione della società Condiviso.

Il progetto – “Lighting for Genoa” – coinvolgerà nei primi mesi del 2022 altre nove location del centro cittadino dove saranno realizzate altrettante installazioni permanenti di luce con il coinvolgimento di lighting designer internazionali.

Ecco gli altri nove interventi che seguiranno questa prima esperienza pilota: Piazza inferiore del Rosso (zona Prè), Piazza San Marcellino (zona Ghetto), Piazzetta Boccanegra (zona Maddalena), Piazza della Lepre (zona Maddalena), Piazza dei Garibaldi (zona Maddalena), Piazza Sauli (zona Molo), Piazza Stella (zona Molo), Piazza San Giorgio (zona Molo), Piazza Santa Maria in Passione (zona Molo).

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