Pra’, riapre dopo quasi un anno il ponte della fascia di rispetto

Il ponte, dichiarato pericolante in primavera e chiuso al transito, è stato ricostruito con materiali più resistenti. 300mila euro il costo dell’intervento

Da oggi il ponte della fascia di rispetto di Pra’ potrà tornare a essere percorso. Dopo la chiusura forzata della scorsa primavera, dieci giorni fa si sono conclusi i lavori di ripristino.

Il ponte precedente era stato costruito oltre vent’anni fa, durante la costruzione della fascia di rispetto, ma il materiale di costruzione non ha mai dato risposte sufficienti.

Già nel 2018, infatti, era nata l’esigenza di effettuare una serie di lavori di rinforzo che avevano imposto la diminuzione della portata.

Nella primavera di quest’anno, invece, il ponte era stato dichiarato pericolante e chiuso al transito.

«Sono consapevole che la chiusura del ponte ha causato qualche malumore a Pra’ – ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Pietro Piciocchi – ma dopo tutti i problemi emersi in questi anni lasciare il ponte aperto e non intervenire sarebbe stato impensabile. Per quanto riguarda le tempistiche, invece, occorre ricordare che il ponte si trova su area demaniale marittima e pertanto soggetta ad autorizzazione dall’Autorità portuale: questo passaggio obbligato ha comportato una dilatazione dei tempi. Oggi lo restituiamo alla popolazione, più forte, più resistente e finalmente utilizzabile in piena sicurezza e lo facciamo alla vigilia della Regata della Repubbliche Marinare».

«Finalmente abbiamo questo ponte che per qualcuno sarà una piccola cosa, ma per questo pezzo di città è sostanziale – aggiunge il presidente del Municipio VII Claudio Chiarotti – perché mette al servizio della comunità tutta la fascia di rispetto, un pezzo di città particolare e forse unico in Italia e in Europa. Questo è un viatico per tornare a vivere questo pezzo di città e questo pezzo di Ponente unico al mondo. Domani abbiamo la Regata storica proprio qui a Pra’ e mi sento orgoglioso del fatto che il canale di calma sia il campo di gara: forza Genova».

Il nuovo ponte è stato costruito in acciaio corten color legno, materiale che garantisce una maggiore resistenza, ed ha superato le prove di collaudo e carico. Al ponte è stata montata anche una nuova ringhiera.

Anche la scarsa reperibilità delle materie prime dovuta alla pandemia, acciaio in primis, ha reso difficoltoso l’intervento che è costato in tutto 300mila euro.

Foto di Roberto Ferrando da Facebook

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