Branco di lupi nello Scrivia in zona Montoggio. Il video diventa virale

Da un paio di giorni le immagini del branco gira su Facebook e sulle chat Telegram e Whatsapp. Il naturalista Ugo De Cresi, sulla sua pagina Facebook, ricostruisce la formazione del branco, composto da 11 elementi e raccomanda: «Nessun allarme»

«I lupi di Montoggio? Nessun allarme – spiega De Cresi in un suo interessantissimo intervento sui social -. Non sono 8 ma 11 e li seguo da due mesi.Ma per capire le dinamiche comportamentali di questo predatore all’apice della catena alimentare occorre fare un salto indietro al 2 ottobre 2021.Precisamente in Vallespinti, dove un maschio alpha viene ucciso a fucilate nei pressi di Grondona dai bracconieri.Il nucleo familiare rimasto composto dalla femmina alpha madre di due cuccioli si sposta attraverso l’unico transetto libero dagli altri branchi e si rifugiano in una zona boschiva scoscesa tra Montecanne ed Isola del Cantone.La madre ha enormi difficoltà a predare ed a badare ai cuccioli, quindi stanno quasi sempre nascosti. Li vediamo dal vivo solo due volte mentre dalle fototrappole verifichiamo che in tre settimane predano solo un piccolo capriolo. Nel frattempo i due branchi del Monte Proventino e della Valpentemina hanno giù ululato nelle aree di rendez-vous (le zone spot dei nuclei familiari) e rispettivamente contano entrambi quattro esemplari, due adulti e due subadulti. La madre vedova da Isola del cantone si sposta verso Busalla dove resta circa una settimana ma sa che dovrà di nuovo spostarsi a breve. La notte di venerdi 26 novembre predano una capretta. I due branchi ben strutturati invece predano con regolarità due femmine di daino, un capriolo ed un cinghiale nella zona fra la Valbrevenna, Passo dell’Incisa, Monte Caucaso e Valpentemina. Nelle notti di Venerdi e Sabato, la madre con i due subadulti scende dalla loc. Gorra verso lo Scrivia dove incrocia i due branchi componendo il supernucleo familiare che è stato ripreso nel fiume Scrivia la mattina di domenica 5 dicembre 2021.Dalle immagini si possono distinguere sia la femmina che resta leggermente indietro che i due subadulti identificati anche dal giudizio dell’osservatore che commenta: ” è rimasto indietro uno più piccolo…”.I l fenomeno di composizione di un branco numeroso è piuttosto inusuale per il nostro territorio ma risponde a stimoli ben precisi, come una pressione esterna oppure la disponibilità di prede. Montoggio è un crocevia per i lupi che utilizzano le aste fluviali per spostarsi e risultano almeno tre transetti il più importante dei quali procede in sponda destra del torrente Bromia sotto le aree boschive della zona di Candini. Con tutta probabilità i lupi hanno cercato una zona di stand by riposo non presidiata da altri branchi, quindi prende forza l’ipotesi dell’aerale verso Torriglia alle pendici del Monte Scietto. Dobbiamo anche ricordare che proprio a Montoggio a gennaio 2016 abbiamo registrato la morte di un lupo. Ed è anche utile segnalare ai cittadini che così come si compongono i super nuclei familiari di lupi altrettanto rapidamente si destrutturano per via dei fenomeni di dispersione ed impatto predativo sul territorio. Aggiorneremo i dati periodicamente nel gruppo facebook Zampe Libere».

Il video è quello diventato virale. Lo abbiamo ricevuto da più fonti senza che nessuna ne riuscisse a determinare l’origine. Siamo a disposizione dell’autore per aggiungere la sua firma. Può scriverci sulla pagina Facebook e sul numero whatsapp 339.281.6137

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