100donnevestitedirosso diventa movimento culturale e sbarca (anche) all’Università

Ideato lo scorso anno dall’artista genovese Alessia Ramusino, autrice del brano musicale contro il femminicidio Yallah (8 marzo 2017),   il flash mob si sta trasformando in vero e proprio movimento,  riscuotendo numerosi consensi. Quest’anno il flashmob diventa movimento culturale entrando in Università e manifestando con artisti di ogni tipologia per evidenziare una cultura e un’educazione senza stereotipi

Quest’anno il “file rouge” del movimento di sensibilizzazione 100donnevestitedirosso, divenuto trama del tessuto sociale che si propone di diffondere la cultura del rispetto, torna ad unire i poli culturali della città di GENOVA.

In occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, l’Ambasciatrice Unicef e ideatrice del movimento 100donnevestitedirosso, Alessia Cotta Ramusino, farà battere il cuore della cultura genovese con 3 Flashmob. 

Il primo flashmob , organizzato insieme all’Università di Genova, avrà luogo nell’Aula Magna della Facoltà di Scienze e Politiche all’Ex Albergo dei Poveri con gli studenti delle diverse Facoltà e alla presenza delle Istituzioni Nazionali e Regionali e il Comitato Pari Opportunità dell’Università stessa.  Molte le associazioni invitate all’incontro che si terrà a porte chiuse per ovvie ragioni di misure cautelative, e che tratterà il tema: Educare senza stereotipi 

«Ma quest’anno, mai come prima, ho voluto dar voce a tutti creando 3 momenti di incontri culturali. Sarò infatti di nuovo anche in piazza perché è lì che incontro la gente – dichiara l’ambasciatrice -. La gente comune che ogni giorno vive questi disagi, gli affanni, i soprusi e le violenze e che spesso non sanno a chi raccontarli perché nessuno li ascolta. Io inverto il percorso, vado da loro, stringo le loro mani e guardo i loro occhi che spesso gridano aiuto. La mia esperienza di questi anni testimonia che il coinvolgimento diretto, la partecipazione, aiuta più di qualsiasi convenzione, legge o programma».

Alle 13.30 con il Comune di Genova, come voluto dall’Assessore alla cultura Barbara Grosso, si terrà il secondo flashmob con tutte le rappresentanze del Sestiere di Prè, in Piazza Don Gallo, nel cuore del centro storico di Genova, una piccola piazzetta intitolata al sacerdote di strada Don Andrea Gallo fondatore della Comunità di San Benedetto al porto che con il suo impegno aveva contribuito alla riqualificazione del Ghetto, l’antico quartiere dove sorge la piazza .

Infine  concluderemo la giornata con il terzo flashmob al Sestiere del Molo, nel cuore e centro culturale dell’antica città di Genova, alle ore 16.00 in Piazza Sarzano con la partecipazione delle realtà artistiche d’eccellenza della nostra città, alla presenza dell’Assessore comunale alle Pari Opportunità Giorgio Viale.

Il 25 novembre 2021 sarà una data che resterà nella memoria, il canto corale di respiro internazionale che si leverà dalla nostra grande e superba città toccherà i cuori e gli animi di molti. 

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