Nella Sala della Trasparenza della Regione arriva il plastico del nuovo Hennebique

Toti: «Quello del recupero e della valorizzazione dell’Hennebique è un progetto strategico per la città di Genova e per tutta la Liguria – commenta il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti -, un progetto condiviso e voluto da tutte le istituzioni coinvolte, frutto di una collaborazione costante con il solo obiettivo di arrivare, dopo troppo tempo, al rilancio e alla riqualificazione di uno dei luoghi più significativi del fronte mare di Genova»

Il nuovo Hennebique protagonista nella Sala della Trasparenza di Regione Liguria. Da oggi infatti, all’interno dello spazio al piano terra della sede di piazza De Ferrari, è esposto un plastico che rappresenta l’aspetto che lo storico silos granaio avrà dopo gli interventi di recupero e riqualificazione.
«Grazie a un investimento di 100 milioni di euro gli oltre 40 mila metri quadrati della struttura in stile liberty, realizzata nel porto di Genova tra il 1899 e il 1901, primo edificio in Italia costruito utilizzando il brevetto del calcestruzzo armato a vista, verranno convertiti in strutture ricettive, uffici e servizi dedicati alle attività crocieristiche – dicono in Regione -. Il plastico è stato svelato al pubblico in occasione dell’apertura del cantiere l’8 novembre 2021. L’avvio della costruzione è previsto nei primi mesi del 2022 e il termine dell’opera entro il 2023».

«Quello del recupero e della valorizzazione dell’Hennebique è un progetto strategico per la città di Genova e per tutta la Liguria – commenta il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti -, un progetto condiviso e voluto da tutte le istituzioni coinvolte, frutto di una collaborazione costante con il solo obiettivo di arrivare, dopo troppo tempo, al rilancio e alla riqualificazione di uno dei luoghi più significativi del fronte mare di Genova. L’Hennebique è un edifico di straordinario valore storico, situato in un punto nevralgico della città. Riqualificando lo storico silos non solo si danno nuove e concrete opportunità di lavoro e sviluppo alla città, ma si inserisce un tassello fondamentale nel grande piano di rigenerazione del fronte mare della città, in continuità con i lavori che sono in corso sul waterfront di Levante»

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: