Gastronomia non non usa merce italiana, la Polizia locale revoca la licenza

All’interno è stato anche trovato un cliente sprovvisto di green pass: sanzionati lui e la titolare

L’attività di via del Campo non rispettava i termini dell’Intesa tra Regione, Comune, Prefettura e Camera di commercio che prescrive, per le nuova aperture, l’utilizzo di alimenti di origine italiana per la preparazione dei prodotti gastronomici e di vendere esclusivamente prodotti alimentari a marchio di qualità
Nella gastronomia, il nucleo Commercio del Reparto Sicurezza Urbana, nel corso di un’operazione “ad alto impatto” nel centro storico, tra gli altri controlli dei colleghi delle unità Antidegrado e Cinofili, ha individuato lattine di bibite di noti marchi che non rientrano nella categoria dei prodotti “a marchio di qualità”. Inoltre per le preparazioni gastronomiche veniva usato agnello di produzione estera. Per questo l’esercizio è stato segnalato all’ufficio Commercio del Comune per la revoca della licenza.
Inoltre, un cliente seduto all’interno per consumare cibi acquistati nell’esercizio era sprovvisto del green pass. Sia lui sia la titolare sono stati sanzionati per il mancato rispetto delle normative nazionali di prevenzione del contagio.

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