Lotta ai mozziconi di sigaretta, Amiu con Marevivo contro l’inquinamento quotidiano

Il potenziale inquinante di questo rifiuto sul territorio italiano è stato valutato su base annua – secondo studi di Enea e dell’Ausl di Bologna – in circa 324 tonnellate di nicotina, 1.800 tonnellate di composti organici volatili, 21,6 tonnellate di gas tossici, 1.440 tonnellate di catrame e condensato e 12.240 tonnellate di acetato di cellulosa

Diffusione di una maggiore consapevolezza ambientale, promozione di un gruppo di studio, valutazioni dei costi della raccolta attraverso analisi ad hoc.

Questo il cuore dell’accordo di programma siglato tra Utilitalia (la Federazione delle imprese di acqua energia e ambiente) e Marevivo, che punta alla riduzione della quantità dei mozziconi di sigaretta abbandonati nelle strade e, in particolare nelle aree urbane.

AMIU Genova è una delle quattro aziende associate a Utilitalia coinvolte in questa prima fase del progetto.

«Prosegue l’impegno di AMIU Genova nel contrasto all’abbandono di piccoli rifiuti che però causano un grande potenziale di danno per l’ambiente – osserva il Presidente AMIU Genova Pietro Pongiglione – Oltre ad aver collaborato con la campagna #cambiagesto, l’azienda volentieri ha accettato l’invito a collaborare con questa iniziativa volta a comprendere le dimensioni di un fenomeno spesso sottovalutato ma, da non trascurare soprattutto in una città di mare come Genova».

Senza contare che la gran parte dei mozziconi di sigaretta viene abbandonata in strada e finisce nei tombini, poi nei fiumi ed infine in mare.

In particolare Utilitalia – con le quattro aziende associate inizialmente coinvolte: AMIU Puglia, AMIU Genova, ASM Terni e GEA Pordenone – si impegna: a sensibilizzare su finalità e scopi dell’accordo, a condividere informazioni e rapporti sulla gestione dei rifiuti da prodotto da fumo e a sostenere, con il proprio know how, iniziative sulle migliori modalità di raccolta.

La collaborazione con Marevivo si concentrerà sull’individuazione di modalità di analisi e definizione di standard tecnici per calcolare l’incidenza dei costi relativi alla gestione del littering (ovvero rifiuti gettati o abbandonati con noncuranza nelle aree pubbliche invece che negli appositi bidoni o cestini dell’immondizia) da filtri dei prodotti del tabacco come, per esempio, lo spazzamento delle aree pubbliche, il trasporto e il trattamento. I primi risultati del monitoraggio saranno presentati a novembre.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: