Svaligiano negozio e si fingono minorenni. Portati al Gaslini, danneggiano macchinari ospedalieri

Dopo aver scassinato la serranda della bottega, i due ventenni sono stati rincorsi e presi dai Carabinieri, ai quali hanno detto di essere minori. I CC non gli hanno creduto e li hanno portati all’ospedale pediatrico per gli esami necessari a stabilirne l’età. Lì i due hanno dato in escandescenze per tentare di sottrarsi agli accertamenti

La scorsa nottata, equipaggi del Nucleo Radiomobile, su richiesta di intervento al numero 112 da parte di un cittadino, giungevano in via Rota, dove due sconosciuti erano entrati all’interno di un esercizio commerciale. I due, dopo aver forzato la saracinesca del negozio, si erabo appropriati di un telefono cellulare e di denaro contante, dandosi alla fuga.

I carabinieri sono riusciti ad individuarli nelle vie limitrofe bloccandoli e li hanno arrestati per il reato di furto aggravato in concorso, resistenza a pubblico ufficiale e falsa attestazione della propria identità. I due, 20enni marocchini, accompagnati presso l’ospedale Gaslini allo scopo di accertare la maggiore età, danneggiavano dei macchinari ospedalieri, per sottrarsi alle operazioni di accertamento.

Refurtiva recuperata e restituita al proprietario.

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