Via Struppa, cinghiale fa cadere donna in scooter (che finisce al San Martino) e muore nell’impatto

È successo questa mattina alle 6 quando la donna percorreva la strada col suo motoveicolo e, all’altezza di via Lucarno, si è trovata davanti un piccolo branco di 3 ungulati. Impatto inevitabile. Poteva andare anche peggio. La scorsa settimana, spiegano i residenti della zona 2 persone sono state sanzionate in via Piacenza proprio perché stavano lanciando ortaggi e frutta ai cinghiali, ma questa abitudine fa sì che gli animali stazionino in maniera permanente nella zona, mettendo anche a repentaglio la vita di chi viaggia soprattutto sulle due ruote

Sul posto, stamattina, è intervenuta la sezione di Molassana dell’Unità territoriale Valbisagno della Polizia locale oltre ai soccorsi: auto medica Golf3 e ambulanza della Pubblica assistenza Molassana. Il cinghiale è morto sul colpo a causa dell’impatto con lo scooter ed è stato rimosso dalla ditta Ecoverre.

Gli abitanti della Valbisagno sono divisi tra chi si rende conto della pericolosità dei selvatici in città, soprattutto per la viabilità e anche del fatto che non è per loro naturale la vita alla ricerca di cibo tra cassonetti e mani generose, e chi continua a foraggiarli gettando frutta, pane e verdura nel greto del Bisagno o lasciandola nei pressi dei contenitori Amiu. In questo modo, però, i cinghiali diventano stanziali e possono succedere incidenti, come è accaduto stamattina. Il rischio che prima o poi qualcuno perda la vita.

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