Covid, Toti: «Occupato solo l’1% dei posti letto di media intensità. Ètà media dei ricoverati: 35 anni»

Dei positivi di luglio, secondo il Presidente della Regione e assessore alla Sanità, solo il 10% era vaccinato. Ma positivo non vuole dire sintomatico. I vaccini a mRNA non solo evitano l’insorgenza dei sintomi ma bloccano anche l’infezione. Questo significa evitare di contagiare altre persone. I risultati pubblicati dal CDC statunitense e su Nature Medicine

Che i vaccini a mRNA siano estremamente efficaci nel prevenire lo sviluppo dei sintomi di Covid-19 non è più una novità. Trial clinici che hanno portato all’approvazione dei vaccini e i dati “sul campo” di milioni di somministrazioni ci dicono che questi sono straordinariamente efficaci nell’evitare l’insorgenza dei sintomi tipici della malattia. Un risultato non indifferente che si sta traducendo, nelle nazioni più in là con la campagna vaccinale, in riduzione nel numero di ricoveri e decessi.

Ciò che ancora restava da capire era se i vaccini avessero anche capacità di immunità sterilizzante, ovvero la capacità di un vaccino non solo di bloccare il decorso della malattia ma anche di bloccarne la trasmissione virale. In altre parole bloccare la capacità di un individuo positivo ma asintomatico – proprio perché vaccinato – nel diffondere il virus ad altre persone. Dubbio che nel tempo si sta chiarendo sempre di più. Uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine ha riportato che il vaccino di Pfizer-BioNTech si è dimostrato efficace nell’evitare l’infezione nel 92% dei casi.

«In Liguria l’occupazione dei posti a letto a media intensità è pari all’ 1% mentre si attesta al 3% per i reparti di terapia intensiva, una percentuale ben al di sotto del livello di guardia. L’età media dei nuovi positivi degli ultimi giorni è di 35 anni, nello stesso periodo del 2020 l’età media dei contagiati era invece di 45 anni, questo significa che la campagna vaccinale anti Covid si rivela efficace, in particolare nella popolazione più anziana, abbassando così l’età media dei nuovi contagiati. Nel mese di luglio meno del 10% dei positivi è risultato vaccinato, a conferma di quanto la vaccinazione possa risultare fondamentale in questa fase della pandemia». Così il presidente di Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti in merito all’andamento della pandemia in Liguria. «I dati ci confermano quanto sia importante sottoporsi alla campagna vaccinale per contrastare la circolazione del virus – ha aggiunto il presidente Toti -, per questo Regione Liguria ha programmato altre tre Open Night mercoledì, giovedì e venerdì; le tre serate, tutte ad accesso senza prenotazione, sono rivolte sia a chi deve effettuare ancora la prima dose con richiamo a 21 giorni per Pfizer e a 28 giorni per Moderna, sia chi deve completare il ciclo con la seconda dose».

E dopo le 14.100 dosi di vaccini Moderna consegnati ieri in Liguria, dopodomani arriveranno altre 49.140 dosi di Pfizer (suddivise in 6 pizza box in Asl1, 7 pizza box in Asl2, 12 pizza box in Asl 3, 4 pizza box in Asl4, 6 pizza box in Asl5, 3 pizza box all’Ospedale San Martino, 2 pizza box all’Ospedale Gaslini, 1 pizza box all’Ospedale Galliera, 1 pizza box all’Ospedale Evangelico).

Intanto sono 38 i nuovi positivi al Covid-19 oggi in Liguria, a fronte di 1656 tamponi molecolari effettuati nelle ultime 24 ore, ai quali si aggiungono altri 645 tamponi antigenici rapidi. Negli ultimi 7 giorni l’incidenza in Liguria è di 21 casi positivi ogni 100.000 abitanti (26 a La Spezia, 21 a Imperia, 17 a Genova e 8 a Savona).

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