“Ambiente: da Porto Alegre al G8 di Genova, quale percorso per il futuro”. Domani l’iniziativa di Legambiente

All’incontro parteciperanno Maurizio Gubbiotti, assemblea delegati Legambiente, Stefano Bigliazzi, Co Presidente Centri Azione Giuridica Legambiente, Stefano Sarti, Vice Presidente Legambiente Liguria e Giordano Bruschi, tra gli organizzatori del G8-2001 e protagonista di due viaggi a Porto Alegre, che ricorderà i valori ideali presentati nella Carta di Porto Alegre, verificandone l’attualità.

Seguiranno interventi in presenza e tramite collegamento online di rappresentanti locali, nazionali ed internazionali.

«Legambiente fu parte attiva di quel movimento chiamato Genoa Social Forum che mise in atto numerose iniziative, sia prima dell’evento G8 che dopo, tutte condotte in modo non violento» – spiega Stefano Bigliazzi, allora avvocato in forza al Genoa Legal Forum e oggi Co-Presidente nazionale del Centro Azione Giuridica di Legambiente – «Dicevamo allora che un altro mondo è possibile in merito alle grandi tematiche della globalizzazione economica: doveva esistere anche una globalizzazione dei popoli, dei diritti, della tutela dell’ambiente. Nonostante l’esito cruento dell’evento G8, questi temi rimangono centrali anche oggi e si coniugano nei territori con le 1000 battaglie che Legambiente compie localmente e globalmente».

«Nella nostra Liguria centrale è la tematica dei parchi: la giunta regionale ha messo in atto politiche che sono in tutta evidenza contro i parchi e le aree protette – continua Stefano Sarti, vicepresidente Legambiente Liguria – Per questo Goletta Verde ha assegnato alla Regione Liguria la bandiera nera. Sono temi cruciali: invece di perseguire uno sviluppo devastante per il territorio come, ad esempio, nel caso delle richieste di ricerca minerarie di titanio sul monte Beigua (autorizzate dalla Regione) e nel levante ligure, nelle province di Genova e La Spezia di manganese e rame (in fase di approvazione al Ministero dell’ambiente) occorre sviluppare turismo e agricoltura sostenibili nelle aree interne. Dobbiamo fare in modo, anche a livello globale, che le ricerche minerarie, che qui non vogliamo, non siano semplicemente esportate nei paesi in via di sviluppo con nessuna garanzia per i lavoratori e per quei territori. Torna quindi con forza il tema del rapporto tra locale e globale».

Gli organizzatori ricordano ancora come il G8 del 2001 fu seguito da Legambiente e preparato a tutti i livelli associativi e come la partecipazione dei soci fu ampia nonostante le difficoltà a raggiungere la città.

«Un’esperienza, forte e traumatica, un evento collettivo che abbiamo vissuto e di cui ancora portiamo le tracce nella memoria».

«Nella sede di via Caffa lavorarono gli avvocati del Genoa Legal Forum, da qui tanti volontari e iscritti seguirono le vicende di quanto accadde in quei tragici giorni, da qui riprenderemo il confronto e oggi come allora la nostra sede sarà aperta e accoglierà chi vorrà seguire l’iniziativa», concludono Sarti e Bigliazzi.

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