Di nuovo code per l’imbarco dei traghetti, un altro giorno è passato senza trovare una soluzione

Come sempre, paralizzati il nodo di San Benigno, la viabilità cittadina e l’imbocco dell’autostrada a Genova Ovest per un’incomprensibile servitù non al porto, ma alle compagnie, perfettamente evitabile con un po’ più di personale al check in. Traffico rallentato anche tra Bolzaneto e Bivio A7/A12 Genova-Livorno

Turni lunghissimi e senza tregua per gli operatori al check in che se fossero di più sveltirebbero l’imbarco, ma non c’è verso cambiare le cose e la città di blocca. Giovedì scorso, ad esempio, l’imbarco del traghetto per Tunisi Gnv è stato fatto tutto da sole due persone con un operatore sanitario a controllare i documenti Covid. Doveva finire alle 12, invece è terminato alle 13:30, un’ora e mezza dopo. Mentre la città doveva sopportare inenarrabili disagi. Quel giorno è successa più o meno è successa la stessa cosa anche per il Cotunav, anche quello diretto a Tunisi. Ma di incrementare il personale a spese delle compagnie di navigazione proprio non si parla, anzi. E la città ne paga lo scotto senza che nessuno batta i pugni sul tavolo in un momento in cui ogni problema tolto al traffico sarebbe un sollievo importante.

Oltre a questa incomprensibile servitù non al porto, ma alle compagnie, perfettamente evitabile con un po’ più di personale, alle 11:30 si registravano rallentamenti per traffico intenso in A10 e A12.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: