Traffico nel caos, decine di ambulanze bloccate. Soccorso da Pegli in elicottero per salvare la vita a un uomo

Sono state moltissime le segnalazioni delle Pubbliche assistenze al 118 per mezzi di soccorso bloccati sia in autostrada sia in città, in corrispondenza dell’ingorgo che si è generato nel nodo di San Benigno e si è poi irradiato paralizzando l’intero ponente. Ambulanze in sirena con pazienti gravi a bordo congelate nel mega ingorgo. Un 70enne in condizioni gravissime è stato trasportato con l’Elisoccorso dei Vvf: non sarebbe sopravvissuto ai tempi della coda

Le code mettono a rischio la vita delle persone: negli ingorghi in autostrada e sulle strade urbane rimangono bloccate anche l’ambulanze che non trovano spazio per avanzare nemmeno in sirena. Oggi sono state parecchie le telefonate disperate delle pubbliche assistenze al 118: c’erano pazienti anche gravi che non si riusciva a portare in ospedale. Per i pazienti in codice rosso anche i minuti sono preziosi e i soccorsi con altri codici possono vedere peggiorate le proprie condizioni di salute a causa del ritardato arrivo in ospedale per le cure.
La situazione oggi è stata drammatica perché (come ormai ogni volta che approdano i traghetti e arrivano i mezzi per gli imbarchi) all’ingorgo autostradale si è aggiunto quello cittadino. Questo non è una novità, ma nessuno interviene per risolvere il problema, che è lo stesso da vent’anni, ma con la condizioni delle autostrade pesa ancora di più perché non esiste una via alternativa.
Proprio perché gravissimo a causa di una crisi cardiaca, alle 15:20 di oggi, un settantenne è stato prelevato con l’elicottero per una disperata corsa contro il tempo per il San Martino. Il trasporto in ambulanza nel traffico non avrebbe garantito la sopravvivenza dell’uomo.

In copertina: foto di Antonio De Marco

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: