Stop alla cassa integrazione, Arcelor Mittal dice “no”. Venti di guerra per venerdì

I lavoratori dell’ex Ilva hanno liberato le strade verso le 15, continuando lo sciopero di oggi, mentre domani, giorno di San Giovanni Battista, i dipendenti di Arcelor Mittal saranno al lavoro. Ma per venerdì è previsto un nuovo corteo fino alla Prefettura perché l’azienda non ha ritirato la procedura di cassa integrazione ordinaria

«L’azienda Acciaierie d’Italia ha risposto alla richiesta di sospensiva della procedura di cassa integrazione con un
secco no – fa sapere la Fiom -. Neanche di fronte all’annunciato incontro fra il ministro Orlando e le Organizzazioni Sindacali e il fatto nuovo relativo alla sentenza del Consiglio di Stato, la direzione aziendale vuole fermarsi. In questo modo l’Azienda non rispetta né il ruolo del Ministro, né quello del suo azionista Stato, dopo che lo stesso ha versato ben 400 milioni di euro dei cittadini italiani nelle casse di Acciaierie d’Italia che, anziché sfruttare la richiesta di mercato d’acciaio, mette in cassa integrazione i suoi dipendenti. La Fiom Cgil non resterà a guardare e continuerà la lotta contro questa vertenza paradossale. L’appuntamento è fissato per venerdì mattina in Prefettura Genova».

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: