Impianti verticali Amt, raffica di interventi. Ecco quali saranno coinvolti. Video storico di GenovaQuotidiana

Parte la seconda fase del grande piano di rinnovamento e ammodernamento. Oltre al rifacimento in chiave storica della seconda cabina dell’ascensore di Castelletto Levante si metterà mano agli ascensori Magenta-Crocco, via XX-Ponte Monumentale, Quezzi e Montello e alle funicolari di Sant’Anna e del Righi. Previsto lo stop degli impianti per gli interventi tecnici

Genova città verticale. Genova e i suoi impianti speciali: sono una caratteristica tutta genovese che offre ai viaggiatori, non solo un pratico modo di spostarsi con il trasporto pubblico, ma anche suggestive vedute e scorci unici. I prossimi mesi saranno caratterizzati da un importante piano di revisione di diversi impianti verticali di trasporto; per alcuni di essi si tratta della seconda fase dei previsti interventi di ammodernamento e rinnovamento imposti dalla normativa al termine della vita tecnica. La prima fase, partita nel 2019 e proseguita nel 2020, ha riguardato il rifacimento completo degli ascensori di Castelletto Levante, Ponente, Manin-Contardo e la prima fase di lavori sulla funicolare del Righi. La fase 2 coinvolgerà nelle prossime settimane gli ascensori Quezzi, Monumentale, Montello e le funicolari Zecca Righi e Sant’Anna.

L’insieme di tutte le opere, sia relative alla fase uno sia riferite alla fase due, ha richiesto e richiederà uno sforzo organizzativo e finanziario considerevole: si tratta di lavori in autofinanziamento per un investimento complessivo di circa 4 milioni e 500 mila euro. 

GLI INTERVENTI

Ascensore Magenta Crocco

I lavori eseguiti all’ascensore Magenta – Crocco per la revisione trentennale, che avevano subito un lungo stop per il sequestro giudiziario del cantiere a seguito di un incidente, sono in via di ultimazione. Sono in corso le ultime attività, che comprendono anche le fasi di collaudo e verifica da parte degli Enti competenti. La riapertura è prevista entro il mese di luglio. Il valore dell’investimento per l’impianto è stato di circa 500.000 euro.

Ascensore di Quezzi

L’impianto è attualmente sottoposto alle attività di revisione speciale. I principali interventi effettuati sull’impianto riguardano la sostituzione delle funi traenti superiori e della puleggia di trazione oltre alla sostituzione dei cuscinetti su altre pulegge. La riapertura è prevista il 4 giugno. Il valore dell’investimento per l’impianto è di circa 50.000 euro

Ascensore Via XX Settembre Monumentale

Mercoledì 26 maggio le attività di cantiere entreranno in una fase che richiede il fermo dell’impianto. L’ascensore ha raggiunto la fine vita tecnica trentennale, per questo motivo è previsto il suo completo rifacimento che comprende la sostituzione di tutti gli organi meccanici ed elettrici, compresi gli argani, le funi e le cabine. Tutti i lavori civili ed edili sono stati completati senza interruzione del servizio al pubblico per creare meno disagi ai cittadini. Fine lavori e riapertura sono previste nel mese di luglio. Il valore dell’investimento per l’impianto è di circa 400.000 euro.

Funicolare del Righi

Lunedì 7 giugno partirà la seconda e ultima fase di interventi sulla Zecca – Righi; si tratta della sostituzione di tutti gli impianti elettrici di azionamento e automazione della funicolare, nelle stazioni e lungo linea. Queste attività si aggiungono a quelle completate nel periodo estivo del 2020 che avevano riguardato il rinforzo strutturale di alcuni muri lungo la via di corsa, il rifacimento dei camminamenti in linea e degli impianti di illuminazione, le attività di revisione elettrica/meccanica delle vetture. La riapertura della funicolare è prevista per i primi giorni di settembre, prima della ripresa dell’orario invernale. Contestualmente alla chiusura della funicolare saranno attivi i servizi bus sostitutivi F1, F2 e F2/. Il valore dell’investimento per l’impianto (fasi 1 e 2) è di circa 1,1 milioni di euro. 

Ascensore Montello

Il cantiere aprirà il 21 giugno, anche in questo caso per la scadenza della vita tecnica trentennale dell’ascensore. Verrà eseguito il rifacimento completo dell’impianto: argani, cabine, funi, tutti i componenti di scurezza meccanici ed elettrici nonché un importante lavoro di risanamento edile e di ammodernamento impiantistico del tunnel di accesso inferiore. La riapertura è prevista entro settembre. Il valore dell’investimento per l’impianto è di circa 450.000 euro.

Funicolare Sant’Anna

Per la funicolare che collega piazza Portello a corso Magenta è prevista, nei mesi estivi, la revisione trentennale. Il piano di interventi che si sta definendo in questi giorni, prevede un’ottimizzazione delle attività per ridurre al minimo il fermo impianto e i disagi ai cittadini. Il valore dell’investimento per l’impianto è di circa 100.000 euro.

Ascensore di Castelletto Levante 

L’ascensore Castelletto Levante è stato sottoposto tra il 2020 e il 2021 alla revisione trentennale per il raggiungimento della scadenza della vita tecnica. Come previsto dalla normativa, sono stati eseguiti radicali interventi di ammodernamento che hanno comportato l’adeguamento di tutte le apparecchiature meccaniche, degli equipaggiamenti elettrici e la sostituzione di tutte le strutture e di tutti gli organi in movimento. L’ascensore è stato sottoposto anche ad un intervento di valorizzazione storica. AMT ha deciso, infatti, di restituire alle due cabine l’aspetto originario del 1909. L’obiettivo è stato riproporre il più fedelmente possibile il disegno e i materiali della tradizione, grazie a minuziose opere di restauro e ricostruzione dei rivestimenti lignei. Il rifacimento della cabina 1 è stato completato nel 2020; proprio in questi giorni si stanno completando i lavori di rivestimento ligneo della cabina 2 che sarà ultimata a inizio giugno. Il valore dell’investimento complessivo per l’impianto è stato di circa 700.000 euro.

Ai costi sopra dettagliati va aggiunto l’investimento di 700.000 euro per il rifacimento dell’ascensore di Castelletto Ponente, che nel 2019 è stato sottoposto alla revisione trentennale per il raggiungimento della scadenza della vita tecnica. Anche in questo caso è stata realizzata la valorizzazione storica dell’impianto e del percorso di accesso. Altra revisione trentennale ha riguardato l’ascensore Manin Contardo, il cui completo rifacimento è stato realizzato nella prima fase del piano, per raggiunta scadenza della vita tecnica. Il valore dell’investimento complessivo per l’impianto è stato di 500.000 euro. 

Tutte le attività che vengono obbligatoriamente eseguite sugli impianti verticali sono previste dalla legge e dalle relative normative tecniche. L’azienda esegue le diverse revisioni secondo programmi pluriennali. La ristrutturazione degli impianti li restituisce alla città più moderni, ancora più efficienti e sicuri, secondo i più avanzati standard tecnologici e normativi.  

L’avanzamento dei diversi cantieri e il dettaglio delle attività eseguite sugli impianti verranno comunicate attraverso il sito aziendale, www.amt.genova.it, presso gli stessi ascensori e funicolari coinvolte, sulla APP aziendale e tramite gli altri canali social per aggiornare sullo stato dei lavori e informare prontamente circa le riaperture al pubblico. 

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