Dori Ghezzi regala alla “Casa dei cantautori” la Ibanez e il mandolino di Fabrizio De André

Ivano Fossati dona il flauto di Dolce Acqua (1971, con i Delirium), una chitarra proveniente dal Portogallo suonata in occasione di “Mio fratello che guardi il mondo” e la Stratocaster di “Cara Democrazia”

È stato annunciato questa mattina alla conferenza stampa nell’abbazia di San Giuliano, alla presenza dell’assessore regionale Ilaria Cavo. Presente anche l’assessore comunale Barbara Grosso. Gino Paoli, di cui era prevista la presenza, a causa di un problema di salute si è limitato a un collegamento telefonico. Ha parlato dei “Quattro amici al bar”: Lauzi, Tenco, De Andre e lo stesso Paoli. «Gli altri hanno avuto la strada aperta – ha detto -. Senza di noi, senza questo cambiamento di prospettiva, non ci sarebbero state tutte le cose che sono venute dopo. Credo che questa cosa Genova debba ricordarsela. È una cosa giusta».

Dori Ghezzi ha raccontato che la Ibanez donata alla “Casa dei Cantautori” era quella che Faber suonava a casa, non nei concerti. Il mandolino genovese, invece, lo aveva fatto fare da un liutaio milanese perché in giro non se ne trovavano più. Lo ha suonato nei concerti in “Princesa”.

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