Il mal di vivere ai tempi del Covid, due ragazze perdono la vita

In questo ultimo anno e un mese sono aumentati tra adolescenti e giovani i problemi legati all’alimentazione, l’autolesionismo e i tentati suicidi. Purtroppo a volte i tentativi si compiono: stanotte sono morte due ragazze di 14 e 20 anni

La prima, 14enne di origine ecuadoriana, si è uccisa gettandosi nel vuoto dalla finestra di camera sua, in via Orgiero. È successo alle 2:40. Pare che la minore avesse già tentato di mettere fine alla sua vita.
Alle 5.10 una 21enne genovese si è buttata dal 7 piano del pianerottolo di casa in corso Gastaldi.
Secondo la Polizia, che è intervenuta in entrambi i casi non ci sono evidenze di connessione tra i due suicidi.
Non è detto che i suicidi siano direttamente collegati al Covid. Probabile che ci fossero problemi personali e pregressi di natura diversa. Certo che le restrizioni necessarie per fermare la pandemia rappresentano un ambiente di ulteriore difficoltà. I rapporti virtuali non bastano, soprattutto ai giovani. A volte risultano persino deleteri. Normalmente non diamo conto dei suicidi o dei tentati suicidi che non interferiscano su terzi (magari causando il blocco di una strada o avvenendo dove altre persone possano vedere, ragione per cui spieghiamo i fatti ai lettori che vengono coinvolti). Però, vi assicuriamo che sono tanti, erano tanti già prima del Covid. Ora la situazione sta peggiorando. Soltanto ieri i tentativi di suicidio sono stati 3, di cui due di ragazze giovani. A questi si aggiungono i due tentativi riusciti. Questa volta scriviamo per lanciare un allarme alle famiglie, alla scuola, alla società.

In copertina: foto d’archivio

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