Sansa-Piciocchi, schermaglia Facebook sulle consulenze dell’assessore

Il capogruppo di minoranza in Regione attacca su Facebook, l’ex vice sindaco gli risponde nei commenti

La risposta di Piciocchi

Gentile dott. Sansa, rispondo molto volentieri alla sua gratuita provocazione perché non ho davvero nulla da nascondere. Sono un avvocato specializzato nella difesa e nella consulenza delle pubbliche amministrazioni. Lo faccio da oltre quindici anni. L’attività politica, esattamente al contrario di quanto da lei paventato, ha solo ostacolato e resa più faticosa la mia attività professionale che nondimeno continua e questo non credo sia un male. Anche perché in Comune non posso contare su uno stipendio come il suo in Regione. E, tra le altre cose, ho sei figli da mantenere e colleghi avvocati che lavorano nel mio studio che tengono famiglia. La professione mi aiuta a tenermi aggiornato, a mantenere il contatto con la realtà, e tutto questo fa sì che mi possa dedicare con maggiore concretezza e competenza all’impegno politico. Mi sono iscritto all’elenco degli Avvocati amministrativisti di Alisa e, come molti altri colleghi, ricevo incarichi professionali a rotazione, nel rispetto assoluto di un principio di trasparenza e nel più totale ossequio delle leggi. La invito a dimostrare il contrario e ad assumersene le responsabilità.Perché non dovrei farlo? C’è forse una discriminazione al contrario che dovrei subire per il solo fatto di essermi dedicato alla cosa pubblica? La rassicuro comunque che tutti le pubbliche amministrazioni che lei ha citato e che ho avuto l’onore di potere seguire erano già clienti del sottoscritto prima del 2017. Davvero non temo questo suo modo di contrastare sui social le persone che lavorano. Sono un uomo onesto e questo credo sia noto a tutti. Anche a molti suoi colleghi di partito nei confronti dei quali mi adopero per essere sempre disponibile. Potrei chiedere di essere tutelato dal mio ordine professionale per i sospetti vili che lei ha inteso generare con questo suo attacco gratuito al chiaro scopo di diffamarmi. Ma devo occuparmi di cose più importanti e la reputazione me la costruisco con i fatti. Lei evidentemente ha più tempo a disposizione di me. Con i migliori saluti.

La controreplica di Sansa

Gentile Assessore, quelli che lei chiama “sospetti vili” nei paesi normali si chiamano domande. Tipo: lei era legale della Regione già prima del 2018? Non c’è niente di infamante. Non le attribuisco niente di illegale, parlo di stile e opportunità. Resto della mia idea: il suo doppio ruolo non è opportuno. O si amministra o si fa il consulente ben retribuito di chi amministra. Stare dalle due parti della barricata mi pare stonato. Posso almeno dirlo?

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