Dopo Open Fiber, Piciocchi: «Nuovo regolamento di rottura suolo»

L’assessore ha risposto a un’interrogazione di Mauro Avvenente (Italia Viva) che ha portato ad esempio alcuni casi di strade lasciate con buchi ovunque anche per 4 anni. Quante buche e pezzi si asfalto rovinati e pericolosi i lavori hanno lasciato nel vostro quartiere?

Il ripristino dell’asfalto danneggiato dalla posa della fibra ottica è un problema che interessa tutta la città e risale in qualche caso addirittura a quattro anni fa, con l’ovvia diminuzione della sicurezza stradale. Ad eseguirli, in accordo con il Comune di Genova e con Aster, è la ditta Open Fiber che a suo tempo ha eseguito gli scavi, lasciando la superficie stradale in molti casi gravemente rovinata. Il capogruppo di Italia Viva nel Comune di Genova Mauro Avvenente durante il Consiglio comunale odierno ha presentato un’interrogazione a risposta immediata per segnalare che, sebbene i lavori di ripristino in alcune parti della città siano effettivamente partiti, sono state rilevate evidenti incongruenze organizzative che provocano spreco di tempo e denaro. È stato portato ad esempio il cantiere di via Luca Tarigo a Pegli, che per ben quattro anni ha atteso il ripristino finalmente avvenuto, ma subito dopo è stato smantellato e trasferito a Molassana, portando via tutte le attrezzature, quando si poteva più proficuamente proseguire con la strade limitrofe.

Ha risposto l’assessore Pietro Piciocchi: «È un tema molto ampio e rimando alla prossima commissione consiliare su questo argomento le indicazioni più di dettaglio del nuovo regolamento di rottura suolo. In sintesi, nell’accordo cosiddetto “ripristino” stipulato tra Comune di Genova, Aster e società Open Fiber sono indicate tutte le strade e il cronoprogramma mensile degli interventi definitivi che devono essere completati entro la fine dell’anno. I criteri tengono conto dell’anzianità della rottura suolo e dello stato del ripristino provvisorio, in quanto si sono create delle mini trincee che si sono assestate e sprofondate al di sotto del livello della strada, creando così situazioni di pericolo. Ad oggi Open Fiber, in seguito a questo accordo e con la supervisione di Aster, ha ripristinato 107.388 metri lineari su territorio comunale ai quali vanno sommati quelli su proprietà privata per un totale di 175.684 metri lineari ripristinati. È un tema molto delicato e noi continuiamo a monitorare la situazione e ringrazio tutte le segnalazioni dei cittadini e dei consiglieri».

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