Scolmatore del Bisagno, in ritardo gli stipendi degli operai

Domani, martedì 23 marzo sciopero con presidio organizzato da Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil Genova e Liguria presso il cantiere di via Emilia

«Sono iniziati da pochi mesi i lavori propedeutici allo Scolmatore del Bisagno, una grande opera del valore di 200 milioni di euro, e già si presenta il ritardo del pagamento degli stipendi agli operai edili che vi lavorano» così Federico Pezzoli, Andrea Tafaria e Mirko Trapasso Segretari Generali di Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil Genova e Liguria, spiegano la vertenza che si sta creando attorno al cantiere dello Scolmatore.

Il Consorzio Costruire per Genova, formato da diverse aziende edili, incaricato delle lavorazioni allo Scolmatore del Bisagno, nel mese di gennaio ha pagato gli straordinari in ritardo e ad oggi, 22 marzo, non ha ancora pagato lo stipendio di febbraio. «I venti edili impegnati nel cantiere hanno diritto di essere pagati per il lavoro che fanno –
commentano i segretari – La Organizzazioni Sindacali denunciano questa situazione che coinvolge un cantiere al servizio di tutti i cittadini e chiedono al committente, la Regione Liguria, di farsi carico di questa situazione affinché non inizi l’ennesima vertenza a tutela di un elementare diritto come quello di ricevere lo stipendio».
Intanto domani si terrà sciopero e un presidio di protesta a partire dalle ore 7 presso il cantiere di Via Emilia, all’altezza della Sciorba.

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