Macelleria e artigianato alimentare in pessime condizioni igieniche chiusi da Polizia locale e Asl3

Sanzioni per 7mila euro nel primo caso e di 5 mila nel secondo, dove è stata rilevata anche pericolosità per i lavoratori

Il sopralluogo in due attività di via Prè ha messo in luce una situazione di forte pericolo igienico-sanitario sia per i clienti sia, in un caso, per gli stessi lavoratori. Gli operatori del 1º Distretto della Polizia locale, andando a verificare il rispetto dell’Ordinanza di sospensione della licenza per 30 giorni della “Macelleria Nuova Africa” (via Prè 19R), non solo l’hanno trovata aperta senza autorizzazione alla vendita (per cui è scattata la sanzione per commercio abusivo), ma hanno rilevato insieme ai tecnici della Asl3 la scarsa manutenzione dei locali e l’assenza di termometro nel freezer per controllare la conservazione degli alimenti surgelati conservati all’interno. Hanno disposto così la chiusura immediata controllando che venisse eseguita.

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Chiusura immediata anche per la bottega di artigianato alimentare “Gastronomia Arabica” ai civici 92-94R. Gli agenti, insieme al personale della Asl3, hanno riscontrato condizioni igieniche gravissime derivanti dai fumi  della cottura dei cibi, gravi carenze igieniche manutentive dove alimenti erano detenuti sulla pavimentazione, promiscuità degli alimenti cotti con quelli crudi ed ortaggi, annerimento delle pareti e soffitti anche nell’antibagno, incrostazioni sulle pentole di cottura e documentazione non idonea per quanto riguarda il piano di autocontrollo all’interno della ditta. L’area all’interno del locale vendita  e della cucina era irrespirabile e poteva potenzialmente contaminare gli alimenti. L’artigiano non potrà riaprire fino a quando non ripristinerà condizioni igieniche adeguate. È stato ravvisato, inoltre anche pericolo per il personale dipendente operante all’interno e per tale motivo sarà segnalato alla struttura competente della Asl3. 

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