Donna uccisa con 30 coltellate in un negozio in via Colombo. Era Clara Ceccarelli, 70 anni

Il presunto assassino preso dalla Polizia mentre minacciava di gettarsi dal muraglione di via Frugoni

È successo stasera poco prima delle 19. Sul posto le Volanti della Polizia e i Carabinieri. Sarebbe stata uccisa con una trentina di coltellate due delle quali, una all’addome e una al collo, mortali.
Si tratta di Clara Ceccarelli, nata nel 1951, titolare del negozio “Jolly Calzature”, conosciuto anche come “La Pantofoleria”.
L’uomo che la ha uccisa, dopo quella mattanza, è fuggito sporco di sangue ed è stato visto scappare dal negozio. Lei ha cercato disperatamente di difendersi, ma non ce l’ha fatta. Le forze di Polizia stanno cercando l’uomo con cui la donna avrebbe avuto, in passato, una relazione. Al momento il cadavere di Clara Ceccarelli è ancora sul posto, sul marciapiede, dove la donna è riuscita ad arrivare dopo essere stata attinta da due coltellate all’interno della sua bottega. È stata soccorsa da alcuni passanti (mentre altri hanno cercato di inseguire il suo omicida), ma le ferite erano troppo gravi e non è sopravvissuta fino all’arrivo dei soccorsi. Si sta attendendo il via libera del magistrato per trasferire il corpo all’obitorio. La strada non è accessibile proprio per permettere la rimozione della salma. Sul posto sono arrivate anche la Scientifica e la Squadra Mobile della Polizia.
I commercianti della zona raccontano che l’uomo lavorava, prima, nella bottega di pantofole della donna con la quale aveva anche una relazione sentimentale. Poi, morta la madre, lui aveva cambiato carattere ed era diventato intrattabile. Inoltre, pare che proprio in quel momento siano cominciati i suoi problemi economici. Secondo quanto la donna aveva raccontato agli amici, Clara sospettava che quando lavorava con lei le rubasse i soldi dalla cassa e si lamentava che bruciasse molti quattrini acquistando gratta e vinci. La donna, sempre secondo quanto raccontano gli amici, lo aveva allontanato sia dal negozio sia dalla sua vita. Ma lui tornava sempre e recentemente si era fatto ancora più insistente e invadente, con continue telefonate e visite.
Clara era una gran lavoratrice, passava molto tempo nel suo negozio quasi all’incrocio con via San Vincenzo. La presidente del Civ, Manuela Carena, la ricorda come <una donna adorabile>. Secondo alcuni colleghi, viveva con il papà molto anziano e aveva un figlio di 30 anni. Non c’è persona che di lei non dica bene, descrivendola come una donna cordiale e gentile. In molti piangono la sua scomparsa.

Aggiornamento: il magistrato di Turno, Giovanni Arena, ha confermato che l’uomo ricercato è l’ex compagno della donna. Ha confermato anche le indiscrezioni dei commercianti della zona a proposito del fatto che l’uomo soffrisse di ludopatia. Certamente era stato appena dimesso da un reparto di psichiatria dove era stato ricoverato dopo un tentativo di suicidio dal vicino Ponte Monumentale che aveva motivato con la perdita del lavoro per la crisi Covid. Pare, invece, che fosse stata la donna ad allontanarlo dal negozio e dalla sua vita per tutt’altri motivi. Questo era accaduto mesi fa. Almeno dalla metà del 2020 la donna cercava di non avere alcun rapporto con lui. Ma lui non ha mai mollato la presa. Fino a stasera, quando la ha massacrata a coltellate.
Aggiornamento: l’uomo, Renato Scapusi, 59 anni, è stato arrestato in serata dalla Polizia. Sotto: l’articolo che racconta della cattura e della confessione.

Foto in copertina: da Facebook

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