Scompare Gianni Marongiu, avvocato tributarista e sottosegretario del primo governo Prodi

Gianni Marongiu, nato a Torino nel 1937, viveva dal 1938 a Genova, dove aveva conseguito la maturità classica a liceo D’Oria. Qui si era laureato in Giurisprudenza nel 1960 (con 110 e lode) e aveva esercitato la professione di avvocato. È stato uno dei più noti avvocati tributaristi d’Italia

Assistente prima volontario e poi ordinario alla cattedra di Scienza delle finanze e diritto finanziario nella Facoltà di Giurisprudenza di Genova dal 1963 al 1969, nel 1969 aveva conseguito la libera docenza in diritto tributario e nel 1974 vinse il concorso a cattedra.

Aveva insegnato nell’Università di Trieste, alla Bocconi e dal 1977 al 1998 è stato titolare dell’insegnamento di Diritto tributario alla Facoltà di Giurisprudenza di Genova per poi assumere, dal 1998, la titolarità dell’insegnamento di Diritto Finanziario presso la medesima Facoltà fino al pensionamento avvenuto nel 2011. Ha collaborato e collabora alle principali riviste di diritto tributario.

È stato autore di centinaia di articoli e note a sentenza sulle principali riviste di diritto tributario e di diversi volumi dedicati non solo al diritto tributario ma anche, e questa è una novità, allo studio della storia del fisco italiano post unitario.

Dal 1996 al 2001 è stato deputato per la XIII Legislatura.
Esponente di Rinnovamento Italiano, nel gennaio 1999 era passato ai Federalisti Liberaldemocratici e Repubblicani. Dal mese di maggio 1996 all’ottobre del 1998 è stato sottosegretario alle Finanze nel primo governo Prodi.

Lascia i figli Carlo e Paola.

<È stato un grande professore e una grande persona – racconta l’avvocato Sara Armella -. A lui dobbiamo lo statuto dei diritti del contribuente e migliaia di studenti che si sono appassionati di fisco e di storia. È stato il primo laureato con il professor Uckmar da li è nato un sodalizio che è durato anche a livello professionale fino al 2000>.

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