Vaccino Covid, Asl5 inserisce tra i soggetti a rischio gli omosessuali. Ferma condanna di Toti

La circostanza era stata denunciata da Luca Garibaldi e Davide Natale (Pd) e da Gianni Pastorino (Linea Condivisa). Il presidente della Regione ha dato immediatamente mandato alla Asl5 di ritirare la comunicazione e agli uffici preposti di avviare subito un’indagine interna per individuare le responsabilità e adottare i relativi provvedimenti disciplinari

<Un disservizio è scusabile, mentre una cosa del genere mai! “Alisa, la Asl5 e Regione Liguria spieghino immediatamente come sia stato possibile un atto discriminatorio del genere” – dicono i consiglieri Pd -. Discriminazioni ed ignoranza non possono avere posto nelle aziende pubbliche, soprattutto se si parla di salute. Chiediamo scusa ai cittadini liguri per non essere riusciti ad evitare di essere governati da una classe dirigente di questa natura! Verranno chieste immediate spiegazioni, oltre che la cancellazione degli omossessuali da tale categorie e dei seri provvedimenti per chi ha scritto tale documento>.

<Abbiano  appreso questa mattina della sconcertante iniziativa di ASL 5 che, nei moduli per accedere alla vaccinazione Covid,  inserisce nelle categorie con comportamenti a rischio gli omosessuali, assieme a tossicodipendenti e soggetti dediti alla prostituzione” denuncia Gianni Pastorino, capogruppo di Linea Condivisa -. Ho telefonato al direttore generale Cavagnaro perché  ritengo che questi moduli siano semplicemente folli e aberranti: ne chiedo l’immediata rimozione e l’accertamento di tali comportamenti. Non ci possono essere mediazioni al ribasso verso atteggiamenti  della Pubblica Amministrazione che offendono delle persone senza nessun tipo di evidenza scientifica, con il semplice risultato di assumere comportamenti insultanti nei confronti delle persone>.

Il presidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Giovanni Toti non ha perso tempo: <stigmatizza e condanna fermamente quanto accaduto in Asl5, in relazione alla comunicazione, fortemente discriminatoria, per l’accesso alla fase2 della campagna di vaccinazione anti Covid-19>.
<Si ritiene che si tratti di un errore inaccettabile e per questo il presidente Toti ha dato immediatamente mandato alla Asl5 di ritirare quella comunicazione e agli uffici preposti di avviare subito un’indagine interna per individuare le responsabilità e adottare i relativi provvedimenti disciplinari – recita una nota della Regione -. L’azienda sanitaria spezzina si scusa a nome dell’intera sanità ligure con tutti i cittadini che si siano sentiti offesi>.

Dall’indagine, durata poche ore, è uscito che l’indicazione non è della Asl, ma del Ministero. Quindi i soggetti gli omosessuali sono presumibilmente inseriti come soggetti a rischio in tutte le Asl d’Italia.

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