Vaccine day, a Genova le prime vaccinazioni – VIDEO

Vaccine day: alle 10:15, al San Martino, è stata vaccinata la prima genovese. Si tratta di Gloria Capriata, 48 anni, 2 figli, che lavora dal 1992 al San Martino coordinatrice infermieristica della terapia intensiva cardiovascolare, il reparto diretto da Angelo Gratarola
A somministrare la prima vaccinazione e i primi 6/7 vaccini all’Ospedale Policlinico San Martino di Genova è Anna Maria Di Bella, 60 anni, dal 1981 al Policlinico. Al dipartimento di Igiene dal 2002, prima operativa per 20 anni in Malattie Infettive.
Presenti il presidente della Regione Giovanni Toti e il sindaco Marco Bucci.
Prosegue adesso il programma della prima, simbolica, giornata di vaccinazioni ad alcuni operatori sanitari.

La seconda vaccinata è stata Francesca D’Agostino, infermiera del Pronto soccorso (1º piano). A seguire Antonio Uccelli, direttore scientifico San Martino e Giovanni Ucci direttore generale San Martino.

Durante la diretta il professor Giancarlo Icardi direttore igiene policlinico San Martino e coordinatore responsabile Vaccine Day, ha spiegato come funziona il vaccino e ha detto che non esiste alcuna controindicazione alla vaccinazione. Ha aggiunto che non ci sono particolari misure da prendere dopo la vaccinazione. Al massimo rossore o gonfiore sul braccio per il 10% dei vaccinati e la possibile comparsa di una febbre che scompare in pochi giorni, come per tutte le altre vaccinazioni.

Giancarlo Icardi

 “Oggi è una giornata storica. Abbiamo iniziato senza alcun intoppo le vaccinazioni contro il covid-19: sono orgoglioso del sistema sanitario ligure e di tutti coloro che sul territorio hanno lavorato per questo obiettivo”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti intervenuto al Vaccine Day, che ha preso il via questa mattina all’Ospedale Policlinico San Martino, dove questa mattina alle 8 sono arrivate le prime 320 dosi di vaccino destinate sia ad un campione della popolazione target sia (45 dosi) agli ospiti e al personale della Rsa Villa Marta di Betania, a Genova.
<Abbiamo iniziato oggi una campagna di vaccinazione che ci accompagnerà nei prossimi mesi – ha aggiunto Toti – per arrivare all’intera copertura della maggior parte della popolazione, partendo dal personale sanitario e dagli ospiti e i dipendenti delle Rsa: questo significa proteggere coloro che oggi sono in condizioni più gravi nei reparti dei nostri ospedali. Dopodiché la vaccinazione sarà estesa anche al resto della popolazione fino alla somministrazione di 500mila vaccini. Per far questo serviranno alcuni mesi ma già entro febbraio riusciremo a coprire un campione sufficientemente ampio per facilitare la nostra battaglia contro il Covid e ridurre sensibilmente il numero delle vittime che purtroppo registriamo ogni giorno>.
La prima vaccinata di oggi all’Ospedale Policlinico San Martino è stata Gloria Capriata, coordinatrice infermieristica della Rianimazione: <Sto benissimo, tutto è stato organizzato in modo impeccabile, sono orgogliosa di essere stata la prima. Ai miei colleghi dico di andare fiduciosi, senza timori, senza remore: spero che oggi chiunque anche tra il personale sanitario abbia trovato la giusta motivazione per vaccinarsi. Grazie per avermi dato questa possibilità, vaccinatevi!>.

Tra i vaccinati di oggi, oltre ai primi soggetti della popolazione target (personale sanitario tra cui medici, infermieri, oss, volontari delle pubbliche assistenze, medici di medicina generale e pediatri oltre ad anziani e lavoratori delle Rsa) ci sono anche i componenti della task force regionale per la pandemia. <Stiamo vivendo un momento storico – ha detto il direttore del Dipartimento di Igiene del Policlinico San Martino Giancarlo Icardi – nulla di simile è mai accaduto in passato>. Icardi ha quindi sottolineato la sicurezza del vaccino: <Sui social e in rete – ha aggiunto l’esperto – circolano voci sull’Mrna che diffondono paure del tutto immotivate e infondate: il fatto che una volta iniettato possa andare a fare danni nell’organismo è falso mito, una bufala che va considerata tale e va smontata in tutto e per tutto. L’Mrna funziona come un corriere che porta il messaggio alla fabbrica in cui vengono prodotte le proteine in grado di proteggerci dal Covid-19”. Icardi ha quindi sottolineato l’importanza della vaccinazione per la “salute pubblica: le evidenze sul vaccino nel corso della sperimentazione clinica hanno dimostrato un’efficacia straordinaria nel proteggere dalla malattia. Questo è l’auspicio più grande: vaccinare il maggior numero di persone nel tempo più breve possibile per arginare questa pandemia>. Icardi ha sottolineato che “è un vaccino assolutamente sicuro e ben tollerato. Al momento non c’è alcuna controindicazione, neppure per le donne in gravidanza. Come tutti i vaccini esistono eventi prevedibili ma non prevenibili: dolore, rossore, gonfiore, con una frequenza intorno al 10% dei vaccinati, l’eventuale comparsa di febbre che scompare entro 4 o 5 giorni o la cefalea. Questi sono effetti più conosciuti, comuni a tutte le vaccinazioni”.
Soddisfatto anche il professor Filippo Ansaldi, responsabile Prevenzione di Alisa: “Sono felicissimo di essere qui oggi. È stata un’organizzazione complessa, partita in modo puntuale con il simbolico ‘Vaccine day’, e capillare, con 14 punti di somministrazione sul territorio, pronti a partire. Sono felice che questa macchina si sia messa in moto in modo efficiente per proteggere la prima popolazione target ovvero tutti gli operatori sanitari che vengono in contatto con i malati Covid e le persone più fragili nelle Rsa. È un grande impegno, ma è solo un piccolo step rispetto alla fase2 che riguarderà almeno 500mila dosi nei prossimi mesi: a quel punto potremo parlare di vera immunità di gregge”.

Vivian Perniciaro, rianimatore anestesista Pronto Soccorso

Giovanni Assumma, milite della Croce P.A. Molassana

Antonio Uccelli, direttore scientifico San Martino, Giovanni Ucci direttore generale San Martino e il membro della task force per l’emergenza Angelo Gratarola

Il sindaco di Genova Marco Bucci, la coordinatrice infermieristica Gloria Capriata prima vaccinata in Liguria, il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e il professor Giancarlo Icardi direttore igiene policlinico San Martino e coordinatore è responsabile Vaccine Day
l’ambulatorio del Padiglione 3, dove vengono preparate le dosi da somministrare. È diretto dalla dottoressa Beltramini che stamani ha ritirato presso il magazzino della Farmacia al Maragliano i vaccini dalla Marina.

Al via le vaccinazioni anche nella prima rsa: riceveranno la prima dose di vaccino oggi 55 persone tra ospiti e personale. Domani toccherà alla seconda rsa : 42 persone tra ospiti e personale.

Dal 28 dicembre sono attese in Liguria ulteriori 16mila dosi (400mila in Italia) che saranno distribuite nei 14 presìdi ospedalieri individuati sul territorio. Entro febbraio saranno stati vaccinati gli oltre 60mila soggetti della popolazione target cui sarà somministrata anche la seconda dose a partire dal 25 gennaio (il vaccino Pfizer-BioNTech prevede la somministrazione di due dosi a distanza di almeno 21 giorni).

Si sono concluse poco prima delle 14 le operazioni della prima giornata di somministrazione del vaccino anti Covid-19 all’Ospedale Policlinico San Martino di Genova. Nel corso della mattinata, in circa 4 ore complessive, sono stati effettuati 90 vaccini, dieci in più di quelli previsti inizialmente, senza alcun intoppo.
Dal 4 di gennaio, con l’arrivo di ulteriori vaccini dal commissariato nazionale, la somministrazione al Policlinico San Martino andrà a regime con 600 dosi giornaliere.
Concluse le operazioni anche nella Rsa Villa Marta di Betania, a Genova, dove sono stati vaccinati gli ospiti e i lavoratori.

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