Il pasticciaccio del caos neve, Autostrade tenta di scaricare. Toti e Bucci: «Ritardi e responsabilità»

Il Sindaco anticipa per domani il mantenimento delle aree di sosta in città previste dal Piano neve nazionale. Oggi le informazioni sono arrivate tardi e si poteva forse evitare il blocco della città da Dinegro a Voltri. L’assessore regionale Giampedrone: <L’allerta era ampiamente previsto con 24 ore di anticipo>. Giovanni Toti: <I concessionari hanno sottovalutato il problema>. Auto bloccate anche sulla Statale35 dei Giovi in gestione ad Anas. La Regione chiede aiuto anche alla Croce Rossa per portare bevande calde e viveri

Il sindaco Marco Bucci ha spiegato che <Il personale di Polizia locale è stato “deviati” dal centro e dal levante a ponente: più di 600 agenti si sono impegnati a gestire il traffico. Il piano neve dispone che ci siano aree di sosta in città. Per mancanza di notizie da parte di Autostrade, i camion già i circolazione sono dovuti rientrare in città per dispersi nelle aree di sosta>. Sì è andato creando un caos enorme sia per la viabilità, sia per il servizio Amt, con veicoli e persone bloccati per ore nel traffico. Marco Bucci sottolinea che una <segnalazione immediata> rende più semplici le cose e annuncia <per domani il mantenimento delle aree di soste e della presenza della Polizia locale – ha proseguito Bucci – per evitare il congestionamento delle aree di sosta> e della viabilità.

L’assessore regionale Giacomo Giampedrone ha spiegato la difficoltà della Protezione civile anche a raggiungere e soccorrere gli automobilisti e ha sottolineato come le previsioni fossero state diramate 24 ore prima.

<La Direzione di Tronco di Genova di Autostrade per l’Italia ha preparato e gestito con la massima attenzione gli effetti di questa forte ondata di maltempo – recita una nota di Aspi -. Dalle prime ore di stamane lavorano incessantemente sulle reti liguri e piemontesi oltre 700 addetti alla viabilità, con più di 500 mezzi spargisale e spargineve. Al momento le autostrade A26 e A12 hanno una viabilità sostanzialmente regolare, mentre permangono alcuni rallentamenti solo nella tratta tra Genova Pra’ e Genova Pegli sulla A10. A stretto giro sarà riaperta anche la tratta Nord della A7, dove diversi mezzi pesanti che non hanno rispettato il divieto di ingresso in autostrada – in vigore stamane a partire dalle 8.30 – sono rimasti bloccati, causando così difficoltà anche per i mezzi leggeri. Le difficoltà viabilistiche generatesi nel pomeriggio sono dovute, oltre che dalla nevicata, a diverse concause: tra queste, la chiusura per diverse ore della A6, la cui gestione è diversa da ASPI. Il sostanziale blocco di molteplici tratte della viabilità ordinaria e regionale, che hanno impedito il deflusso del traffico dalle tratte autostradali. La mancata programmazione del traffico pesante verso l’area ligure da altre regioni d’Italia, pur essendo nota la situazione di maltempo di questi giorni. Tutti gli addetti della Direzione di Tronco di Autostrade per l’Italia continueranno, per quanto di competenza, a fare tutto il possibile per gestire al meglio l’attuale situazione di maltempo, avendo come unico fine la cura degli automobilisti>.

Palese che sul traffico genovese la chiusura della A6 (peraltro secondo il Piano neve e non decisa dal gestore, questo Aspi dimentica di scriverlo) ha avuto poca influenza. Decisamente di più ne hanno avute le chiusure in A7: prima quelle dei caselli di Bolzaneto e Busalla, poi la chiusura dell’intera tratta tra Busalla e Ronco.

<Ho visto che alcune associazioni di trasporto si sono lamentate con ASPI per le problematiche di viabilità – ha commentato Mirko Nanni direttore di tronco di Genova di Autostrade per l’Italia -. Comprendo tutti i disagi e vi assicuro che da stamattina presto i nostri 700 colleghi di viabilità stanno facendo di tutto per gestire al meglio la situazione. Bisogna però tenere conto che diverse condizioni non facilitano i nostri interventi: alcune tratte autostradali con noi confinanti, come la A6, sono state chiuse per parecchie ore. Inoltre su diverse tratte di viabilità ordinaria, come ad esempio a Busalla sulla A7, la nevicata intensa ha completamente coperto le strade e questo ha rallentato o reso impossibile il deflusso dalla nostra rete. Bisogna tutti essere consapevoli che il territorio ligure è molto complesso dal punto di vista viabilistico e quindi necessita di misure drastiche in alcuni casi, soprattutto per evitare conseguenze peggiori. Mi stupisce molto vedere parecchi camion che, ancora alle 17.00, erano dentro l’autostrada. Dalle 8.30 di mattina, come da Piano Neve, è entrato in vigore il divieto assoluto di ingresso in autostrada dei mezzi pesanti. Se non si rispettano le regole e poi si resta bloccati, generando problemi anche ai mezzi leggeri, è inutile poi protestare. Io penso che in queste situazioni di difficoltà bisogna fare di tutto per risolvere i problemi in modo coordinato, e per questo ringrazio la Protezione Civile regionale e la Polizia Stradale che stanno facendo il massimo insieme a noi. Non molliamo finché non avremo riaperto l’ultimo tratto di autostrada. La A26 è aperta in entrambe le direzioni, anche per i mezzi pesanti, così come la A10 e la A12. Tra poco apriremo i flussi sulla A7 in direzione Nord>.

Il presidente della Regione Giovanni Toti definisce la risposta di Autostrade e del suo direttore di tronco <ampiamente inadeguata> e addebita il grave disagio alla <sottovalutazione del problema>. Ha detto che dall’Autostrade non ha avuto alcuna risposta <Salvo che tutti i mezzi a disposizione sono stati messi in campo e che nevica in più zone d’Italia e non è stato quindi possibile fare spostare gli spazzaneve in Liguria>. Toti ha espressi <Forte disappunto> e ha detto senza mezzi termini che <La Concessionaria ha sottovalutato l’evento> attribuendo parte della responsabilità anche <al Governo in pieno inverno> senza che fosse chiarita tutta la “questione autostrade> . Il presidente della Regione spiega che <Altre strade hanno creato problemi e sono gestite da un’altra azienda statale che è Anas>. Poi conclude <Se ci danno gestione delle tratte me le prendo e me le gestisco meglio di quanto si stia dimostrando di fare>.


Tutt’altra storia, rispetto alle dichiarazioni di Aspi. quella che raccontano i genovesi rimasti intrappolati per ore sulla A7, sulla A26, ma anche sulla A10 e sulla A12: mancanza di informazione chiara nei pannelli, informazioni generiche e scarne su Isoradio, mancanza di informazione chiara e “giri di parole” sul sito internet che non hanno permesso di intuire la l’entità della reale situazione sulle autostrade e permettessero di capire che sarebbe stato meglio evitare di entrare dai caselli. Sul sito, per tutta la giornata e contrariamente al solito, non sono state nemmeno segnalati i chilometri di coda. Solo l’input della Tavolo in Prefettura ha fatto partire il piano neve, ma, vista l’ora in cui è scattato, questo ha solo permesso di limitare un po’ i disagi. Gli automobilisti hanno impiegato ore per percorrere un minimo tragitto, migliaia di persone sono rimaste “ostaggio” dei bus a loro volta ostaggio del traffico che stava lentamente assorbendo tutti i mezzi che di solito passano in autostrada. I camionisti hanno dovuto affrontare disagi indicibili, denunciati anche dai sindacati e dalle associazioni di categoria.

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